Sicurezza
Due operai Lucchini in lista per il comitato portuale
Sono state presentate ieri pomeriggio le liste per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori nella commissione consultiva e nel comitato portuale. E ieri si è rotto anche l’accordo
PIOMBINO. Sono state presentate ieri pomeriggio le liste per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori nella commissione consultiva e nel comitato portuale. E ieri si è rotto anche l’accordo ra Cgil, Cisl e Uil per presentare una lista unitaria. Nella lista della Cgil ci sono la coordinatrice di zona Giorgia Beltramme, Tommaso Bernini e Giuseppe Brunelli per la Filt e Alessandro Martini in rappresentanza dei lavoratori degli impianti marittimi della Lucchini, per la prima volta ammessi al voto. La Uil ha indicato un altro lavoratore del reparto Ima Lucchini, Gianpiero Vaccaro, mentre la Cisl ha scelto Edoardo Del Nudo.
La presentazione delle liste per il comitato portuale è stata preceduta da aspre polemiche. I 98 lavoratori degli impianti marittimi della Lucchini non erano infatti stati informati dell’autorizzazione rilasciata all’azienda per operare in conto proprio sul pontile, dopo la scadenza, avvenuta nel 2011 dell’autonomia funzionale. Al riconoscimento dell’Ima come impresa portuale, i lavoratori ora agganciano la richiesta dello stesso trattamento, normativo e retributivo, previsto dal contratto dei porti. Una vicenda che ora i sindacati si propongono di affrontare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
