Sicurezza
5 Stelle: «Gestione pubblica dell’acqua»
PIOMBINO. «Mentre i sindaci della Conferenza territoriale Mediovaldarno (Firenze, Pistoia, Prato, Mugello e Valdisieve) hanno bocciato all'unanimità la nuova tariffa idrica 2012-2013 dell’Aeeg...
PIOMBINO. «Mentre i sindaci della Conferenza territoriale Mediovaldarno (Firenze, Pistoia, Prato, Mugello e Valdisieve) hanno bocciato all'unanimità la nuova tariffa idrica 2012-2013 dell’Aeeg (Autorità per l’energia elettrica e gas) che non ha recepito l’esito referendario, Piombino si colloca, ancora una volta, dalla parte sbagliata».
E’ l’opinione del Movimento 5 stelle Piombino che ricorda come di recente anche il consiglio comunale di San Vincenzo «con una mozione ha impegnato il sindaco e la giunta ad attivarsi per rivedere il nuovo sistema tariffario e per realizzare un graduale passaggio a una gestione di diritto pubblico. In Toscana più di 1,8 milioni di cittadini hanno esplicitamente richiesto che la gestione dell'acqua fosse pubblica e che tale “bene comune” non fosse utilizzato per fare profitto».
«Se il sindaco avesse dei dubbi su come fare per rappresentare il volere dei propri concittadini – concludono i 5 Stelle – ricordiamo che ben 18.408 cittadini hanno dato mandato esplicito attraverso il referendum».
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