La manifestazione
Verde e spiagge: controlli e oltre 400 multe all’anno
La società Parchi Val di Cornia respinge le critiche sulla scarsa sorveglianza e ricorda come siano in attività ormai da anni le guardie particolari giurate
PIOMBINO. La società Parchi Val di Cornia è in prima linea nei controlli e nella tutela dell’ambiente dei parchi stessi e si appella all’importanza del senso civico di tutta la cittadinanza. Lo afferma una nota della società dopo che erano state avanzate critiche proprio sull’efficacia dei controlli contro coloro che, come è accaduto anche per le scampagnate del Primo maggio, lasciano parchi e spiagge piene di rifiuti.
«Attraverso il corpo di vigilanza delle guardie particolari giurate, istituito nel 2006 e dotato di regolare decreto rilasciato dalla Prefettura di Livorno, la Parchi Val di Cornia – spiega una nota della società – si adopera per il mantenimento dell’ambiente naturale dei parchi gestiti e per l’educazione agli utenti sul rispetto della natura e delle sue risorse. È importante sapere che a tal fine, in alta stagione, vengono organizzati, oltre ai normali turni giornalieri, alcune uscite serali in collaborazione con la guardia di finanza e con le guardie ambientali volontarie del Wwf per prevenire eventuali accensioni di fuochi, campeggio libero all’interno del parco e sulla spiaggia, danneggiamento della vegetazione e altre irregolarità che possono mettere a repentaglio l’integrità di questo ambiente naturale. Dai controlli delle guardie giurate sono state emesse, nel periodo compreso tra aprile a fine agosto 2012, circa 400 sanzioni Anpil, elevate per infrazioni al regolamento in vigore nell'area, per lo più legate al campeggio libero, al transito in area protetta e all'accensione fuochi».
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