Il Tirreno

Turismo: un brand per l’Alta Maremma

Da Castagneto a Massa Marittima un’intesa sul marketing delle vacanze

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PIOMBINO. Partire dalle eccellenze di un territorio largo per creare una strategia di marketing turistico. I sindaci dei Comuni compresi nell’ambito territoriale da Castagneto Carducci fino a Massa Marittima hanno avviato nel corso di un incontro che si è svolto a Piombino, un percorso strategico di lavoro, da condividere poi con gli attori del territorio, che porti alla creazione di un marchio di promozione turistica territoriale, al di là dei confini provinciali, identificabile con l’area geografica dell’Alta Maremma.

Un brand che parte da un’identità storica e territoriale ben precisa e che potrebbe costituire un valore aggiunto per il suo rilancio dal punto di vista turistico, attraverso una caratterizzazione unitaria che tenga conto delle diverse specificità e un necessario rafforzamento identitario.

All’incontro, convocato in questa prima fase dal sindaco Anselmi hanno partecipato il sindaco di Follonica Eleonora Baldi insieme all’assessore al turismo Davide Novelli e al consigliere Stefano Vermigli, il sindaco di Piombino e l’assessore al turismo Luca Pallini, il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli, di Campiglia Rossana Soffritti, di Castagneto Fabio Tinti, di Sassetta Luciano Cencioni, di San Vincenzo Michele Biagi, il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri, il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai. Invitati anche i sindaci di Gavorrano, Montieri che non hanno potuto partecipare.

L’idea di un’impostazione condivisa per comunicare un territorio più ampio rispetto a quello dei confini municipali, è stata apprezzata da tutti i sindaci che, proprio in virtù delle trasformazioni in atto nel settore turistico, ritengono fondamentale avviare in tempi brevi un progetto di marketing turistico che riesca a veicolare un’immagine forte ed efficace del territorio a livello nazionale e internazionale.

Molti i punti di forza dei territori interessati: la piacevolezza e la qualità urbana dei centri storici, l’enogastronomia con l’eccellenza dei prodotti, l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, la diversificazione dell’offerta, i parchi archeo-minerari, il mare, l’offerta diportistica, la natura.

Un potenziale che le amministrazioni hanno deciso di valorizzare come altri territori sono riusciti a fare in modo efficace (si veda il progetto Maremma Wine Food Shire 2013 di Unioncamere). Nei prossimi giorni i sindaci metteranno a punto un documento condiviso per dare avvio al progetto.

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