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mare e cibo

“Slow Fish” internazionale nel segno dell’isola d’Elba

PORTOFERRAIO. Una “Slow fish” internazionale nel segno dell’Elba. Una quattro giorni, è iniziata giovedì e andrà avanti fino a domani al Porto Antico di Genova con “Slow Fish”, la fiera...

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PORTOFERRAIO. Una “Slow fish” internazionale nel segno dell’Elba. Una quattro giorni, è iniziata giovedì e andrà avanti fino a domani al Porto Antico di Genova con “Slow Fish”, la fiera internazionale promossa da Slow Food e Regione Liguria. Il tema della kermesse è “Il mare è di tutti”, per ribadire l’assoluta necessità di prendersi cura di una risorsa preziosa che è patrimonio comune. Alla quattro giorni partecipa anche la Rete delle Isole Slow, formata da produttori alimentari, realtà economiche e turistiche che vogliono creare un modello di sviluppo sostenibile nei loro territori 360 giorni l’anno. Nata nel 2005 all’Elba, prendendo spunto dal progetto “Salina Isola Slow” ideato due anni prima della locale Condotta, la Rete è cresciuta e nel settembre del 2010, durante l'iniziativa toscana “Un arcipelago di Isole Slow”, ha dato vita alle “Rete internazionale delle Isole Slow”. Da allora ogni anno si è riunita per attivare percorsi virtuosi che incrementino il concetto di identità. E’ stata creata, così, la figura del “Residente Affettivo”, visitatore sensibile a un’accoglienza che valorizzi, oltre alla storia e alle bellezze naturalistiche, le risorse ambientali, agricole e della piccola pesca.

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