Sicurezza
Imu, confermate le aliquote 2012
A Porto Azzurro 0,2 % per la prima casa, 0,86% per le altre tipologie di immobili
PORTO AZZURRO. Il governo ha fatto sapere che la prima rata dell’Imu per la prima abitazione sarà congelata, mentre si pagherà per tutti gli altri immobili. Ma la discussione politica è ancora molto accesa e non si escludono colpi di scena. Colpi di scena che tuttavia, a Porto Azzurro, non si sono verificati, per la soddisfazione dei cittadini. Le aliquote Imu per il 2013 restano infatti bloccate sui valori stabiliti dal Comune nel 2012. L’aliquota ridotta per la prima abitazione resta infatti sul livello più basso possibile, ovvero lo 0,2%, due punti millesimali in meno rispetto all’aliquota base indicata dal governo allo 0,4%. Il discorso cambia per le seconde abitazioni, la cui aliquota base resta ferma sul valore dello 0,86% del 2012, tranne che per le abitazioni locate con contratto almeno quadriennale registrato a un residente che le usa come prima casa. In questo caso l’aliquota scende allo 0,58%.
La quota dello 0,86% è estesa anche agli uffici e agli studi privati, i negozi e le botteghe e i laboratori i cui proprietari, già a partire da quest’anno dovranno prepararsi a pagare un conto salato per l’Imu e, da giugno, anche per la nuova tassa sui rifiuti Tares.
La conferma delle vecchie aliquote non esclude, ovviamente, ipotesi di ritocchi in un prossimo futuro. In consiglio comunale si è parlato proprio di questo con i consiglieri di minoranza di Vivere Porto Azzurro che hanno proposto, in caso di aumenti in futuro, di differenziare l’aliquota per i fondi commerciali locati e quelli sfitti, incentivando così il loro affitto.
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