Sicurezza
Cavo telefonico tranciato, frazioni isolate per 48 ore
Grave disservizio a Pomonte e Chiessi: bloccati anche cellulari, fax e internet Problemi per residenti e strutture, fermo l’ufficio postale fino a ieri pomeriggio
POMONTE. Isolati. Si sono sentiti così gli abitanti di Pomonte e Chiessi per oltre 48 ore. Un grave disservizio ha privato le utenze delle due frazioni di Marciana, anche in paese si sono verificati problemi alla linea telefonica sia fissa che mobile. In un colpo solo non è stato più possibile telefonare, inviare o ricevere fax, navigare su internet. Ciò, ovviamente, ha creato disagi diffusi per tutti gli abitanti, dal momento che anche i servizi di pubblica utilità si sono interrotti.
I cittadini di Pomonte e Chiessi si sono resi conto del guasto nelle prime ore del pomeriggio di mercoledì. Chi provava a telefonare nelle case di Pomonte trovava la linea occupata o, in alternativa, completamente staccata. Lo stesso è accaduto per internet, bloccato improvvisamente. Poche ore più tardi si è capito che cosa aveva originato il problema. Nella zona di Punta Nera erano al lavoro gli operai di una ditta specializzata che, per conto della Regione, stanno effettuando degli scavi per portare la fibra ottica. Durante i lavori, per cause da accertare, sono stati tranciati dei cavi telefonici. L’incidente ha comportato l’immediata interruzione del segnale telefonico per quel versante dell’isola.
La situazione non è migliorata giovedì mattina. Gli utenti sono rimasti isolati per tutta la giornata e anche i servizi ne hanno risentito. L’ufficio postale di Pomonte è rimasto inattivo a causa del blocco totale della linea telefonica e di internet. Lo stesso per l’unica banca della frazione, la Cassa di risparmi di Livorno - che seppur aperta - non ha potuto svolgere alcuna attività a causa del guasto. Anche le strutture ricettive hanno avuto delle ripercussioni serie per le 48 ore di interruzione della linea telefonica. I gestori dell’hotel Sardi, ad esempio, hanno inserito nella home page del sito della struttura un avviso urgente, in cui si metteva al corrente i clienti del disservizio alla linea telefonica. Per confermare le prenotazioni il personale si è trovato costretto a scendere fino a Marina di Campo. «Speriamo che la riparazione arrivi in fretta – ha detto ieri mattina Lia Gentili, titolare del Bar Katiuscia di Pomonte – siamo isolati, non vogliamo essere trattati come cittadini di serie B». Per fortuna la preghiera della signora è stata accolta in tempi brevi. Dal primo pomeriggio di ieri il guasto è stato riparato e le frazioni marcianesi sono uscite dall’isolamento. (lu.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
