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Torna “Scompiglio” ma lascia il paese e va alla Pinetina

Torna “Scompiglio” ma lascia il paese e va alla Pinetina

La rassegna di artisti e musicanti di strada trasloca Gli organizzatori: «Troppe difficoltà, il Comune non ci aiuta»

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RIOTORTO. E' tempo di “Scompiglio” a Riotorto, la rassegna di artisti e musicanti di strada organizzata dai ragazzi del “Cantiere in movimento”, con spettacoli e intrattenimenti vari domani dalle 17 a mezzanotte. Novità non di poco conto di questa ottava edizione è che l'evento abbandona le vie paesane per emigrare al parco “La pinetina”.

«Una decisione - spiegano gli organizzatori - a dir poco sofferta, dettata dal fatto che al momento non siamo in grado di rispondere alle richieste di legge in materia sanitaria sulla preparazione e la somministrazione degli alimenti. Settimane fa ci siamo recati agli uffici Asl per capire meglio e bene quali sono i giusti comportamenti da seguire, come organizzatori, in occasioni come questa, quando cioè c'è una somministrazione temporanea di cibi e bevande. E sulla base di quanto ci è stato riferito, con celerità e grande disponibilità, ci siamo resi conto di non essere in grado al momento di rispondere in pieno alle normative in vigore, che parlano giustamente di materiale omologato, certificato, piani lavabili, punto acqua, servizi igienici per il personale ed altro. Alla luce poi anche del clima tutt'altro che idilliaco – proseguono gli organizzatori – che si è creato negli ultimi anni fra le associazioni di categoria dei commercianti, soprattutto ristoratori, e realtà associative varie promotrici di sagre e feste, sinceramente non ce la siamo proprio sentita di allestire un punto ristoro che non avrebbe corrisposto a pieno alle richieste di legge, per tutelarci ma anche per rispetto di quelle attività commerciali che devono tutti i giorni adempiere a queste richieste di legge».

Ma l’organizzazione di “Scompiglio” spiega anche che al di là delle leggi « ci sono difficoltà oggettive di costi, noleggi, certificazioni, che speriamo di affrontare e risolvere prima possibile con chi di dovere, quindi con assessori e dirigenti che possono essere coinvolti in questa materia, perché si creino le reali condizioni affinché si possa tornare senza aver patemi d'animo a riproporre feste e iniziative fra le vie del paese».

Gli organizzatori tengono poi a sottolineare «che nessuno ci ha vietato niente, ma proporre “Scompiglio” alla “Pinetina” è una decisione frutto di analisi interne all'associazione, e non è detto che altre realtà associative possano fare o meno feste in paese: come è sempre successo finora ognuno si assumerà le proprie responsabilità».

Una decisa assunzione di responsabilità quindi da parte dell'associazione riotortese, dalla quale però traspare anche una certa amarezza: «La realtà è che si viaggia sempre sull'onda che i controlli tanto non vengono effettuati, specie per le feste di un giorno, che poi comunque si riesce a sistemare le cose, che è vero che le regole ci sono ma alcune si possono anche un po' trasgredire, e via dicendo, ma sono modi di dire e di fare che almeno a noi come “Cantiere in movimento” non ci hanno mai dato questa tranquillità e serenità che vediamo altri ostentare con tanta sicurezza. Non nascondiamo che speravamo che la creazione del regolamento di sagre e feste emanato dall'ufficio attività produttive del Comune potesse portare miglioramenti anche in senso pratico e organizzativo ma in realtà, a due anni dalla sua approvazione, è evidente che si parla di un percorso non solo tutt'altro che chiuso ma bensì che merita altre e nuove approfondite valutazioni. Il nostro obiettivo primario – concludono gli organizzatori – comunque è di tornare il prossimo anno a festeggiare “Scompiglio” in paese».

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