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Gli animalisti contro vendite ambulanti e botti di Capodanno

Gli animalisti contro vendite ambulanti e botti di Capodanno

Lo scopo è sempre quello di tutelare il benessere degli animali. Così l’Associazione Maremma randagia di Riotorto, La casa di Margot di Piombino e Zampe d'oro Onlus hanno elaborato un...

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PIOMBINO. Lo scopo è sempre quello di tutelare il benessere degli animali. Così l’Associazione Maremma randagia di Riotorto, La casa di Margot di Piombino e Zampe d'oro Onlus hanno elaborato un documento da presentare all'amministrazione: «C’è necessità – si spiega – di interventi volti a favorire la convivenza tra uomini e animali».

Deiezioni canine. Oltre a campagne di sensibilizzazione ed eventuali interventi di repressione degli abusi si rpopone «la creazione di una task force di volontari, di tutte noi associazioni, con un unico slogan che potrebbe essere :Noi amiamo gli animali e la Città . I volontari, con un cartellino, potrebbero recarsi in vie e piazze e premiare con sacchettini di biscotti per cani i cittadini che raccolgono le deiezioni, dando così l'esempio a chi non lo fa. Costo economico per il Comune : zero».

Botti di Capodanno. «Noi contrari da sempre. Il Comune prevede una deroga con condizioni ,che peraltro nessuno rispetta, per il 31.12. Proponiamo il divieto assoluto, senza alcuna deroga».

Spettacoli pirotecnici. «Il Comune – si spiega – deve dare il buon esempio. Chiediamo di annullare tale desueto quanto chiassoso spettacolo, sostituendolo con altri meno inquinanti e ansiogeni. Facciamo riferimento ai bambini, agli anziani, agli animali domestici e soprattutto ai selvatici».

Accesso ai negozi. Si sollecita che «il Comune controlli se chi espone il cartello di divieto di accesso abbia fatto la regolare comunicazione. In caso contrario chiediamo che il cartello illecito sia rimosso». Si chiede poi « che il Comune di Piombino pubblichi sul p sito un elenco di tutti gli alberghi, bar ... che ammettono gli animali».

Ambulanti e spettacoli viaggianti. L’obiettivo è che «il Comune vieti la vendita ambulante di animali vivi, evitando il penoso spettacolo di cani, gatti, uccellini ecc. esposti per 12 ore alle peggiori intemperie.E che qui non si ospitino spettacoli viaggianti con animali: trasmettono un messaggio negativo, di prevaricazione, a grandi e bambini, per noi inaccettabile».

Regolamento. «Infine – concludono le associazioni – abbiamo appreso da un recente consiglio comunale che l'assessore all'ambiente starebbe rivedendo l'attuale regolamento comunale per il benessere animale “d'intesa con le associazioni protezionistiche”. Essendo noi associazioni protezionistiche a tutti gli effetti e non essendo state mai interpellate chiediamo invece di essere coinvolte».

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