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Pentecoste scuote il turismo, hotel al top con i tedeschi

PORTOFERRAIO. La Pentecoste scuote il turismo elbano. In occasione della festività religiosa che si celebra 50 giorni dopo Pasqua, quest’anno il 19 maggio, sull’isola sono attesi molti turisti...

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PORTOFERRAIO. La Pentecoste scuote il turismo elbano. In occasione della festività religiosa che si celebra 50 giorni dopo Pasqua, quest’anno il 19 maggio, sull’isola sono attesi molti turisti stranieri, soprattutto tedeschi, ma anche svizzeri. Chi proviene dalla Germania, infatti, può contare su circa due settimane di ferie fra la fine di questo mese e l’inizio di giugno. Gli hotel elbani, da metà maggio, saranno tutti aperti. «Durante la Pentecoste – rivela il presidente dell’associazione albergatori dell’isola, Massimo De Ferrari – credo che il tasso di riempimento medio delle strutture ricettive si aggirerà attorno al 70%. È una speranza, ma dalle prenotazioni effettuate finora notiamo una crescita costante dei clienti stranieri». A fare la parte del leone saranno soprattutto i campeggi e i villaggi vacanze. «Il low cost va meglio – sottolinea il presidente dell’associazione albergatori – mentre le strutture più grandi faticano di più a causa della crisi». L’arrivo degli stranieri, quindi, mitigherà in parte l’assenza del ponte del 2 giugno. La Festa della Repubblica quest’anno cade di domenica e, quasi sicuramente, non richiamerà molti vacanzieri provenienti dal nostro paese. «Il punto è proprio questo – spiega De Ferrari –: le presenze straniere potranno anche aumentare, ma finché all’Elba il 70% dei turisti sarà di nazionalità italiana dipenderemo sempre da loro. Al momento purtroppo paghiamo a caro prezzo la crisi interna e la contrazione dei consumi». Nei primi mesi di maggio, solo all’hotel Hermitage, il tasso di riempimento non ha sfondato quota 10%.

«Su 100 camere disponibili – fa notare De Ferrari – solo 10, in media, sono risultate occupate. Ma per la Pentecoste invertiremo la rotta». Impossibile rivedere all’Elba le presenze degli Anni ’90, ma pian piano tedeschi e svizzeri stanno riscoprendo le bellezze della nostra isola anche in bassa o media stagione.

«Fino a quindici anni fa si faceva fatica a trovare posto in albergo – ricorda il presidente dell’associazione albergatori – ma devo dire che ora registriamo finalmente dei segnali di risveglio».

Intanto sul fronte dei traghetti, la Moby Lines prolunga di quattro settimane l’iniziativa “boun viaggio” Ci sarà, infatti, tempo fino al 2 giugno per acquistare biglietti della compagnia per ragigungere l’Elba e ottenere sconti vantaggiosi. Per ogni biglietto acquistato si riceverà un buono viaggio pari al venti per cento dell’importo pagato. Sarà possibile utilizzarlo semplicemente acquistando un nuovo biglietto Moby per qualsiasi destinazione e per tutte le partenze anche in altissima stagione.

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