Il Tirreno

Frane, via al progetto per la sistemazione di piazza Manzoni

di Melisanda A. Massei

Sarà una società di Perugia a pianificare l’intervento Francini: «A breve via ai lavori anche sotto ai Frati»

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PIOMBINO. Un passo avanti verso la sistemazione della frana di piazza Manzoni. Un passo di quelli importanti, visto che coincide con l’assegnazione della progettazione definitiva per il recupero del belvedere messo sotto scacco dal crollo avvenuto alla fine del novembre del 2008. Ad aggiudicarsi il lavoro è la società di ingegneria Eutecne di Perugia, che lo scorso 25 marzo il Comune individuò come vincitrice della gara informale aperta una ventina di giorni prima.

Una gara informale è una gara a invito, e appunto secondo questa procedura il Comune, previa ricerca di mercato, fece partire lettere raccomandate per un numero complessivo di quindici aziende coinvolte. Tutti i soggetti convocati risposero positivamente inviando la documentazione richiesta entro la data indicata. Alla fine, la graduatoria - stabilita sul criterio dell’offerta economica più vantaggiosa - vide piazzarsi al primo posto la società perugina. L’offerta, 37.560 euro, di cui 29.848 euro per il servizio (con un ribasso del 37 %), circa 1.200 euro per Cnpaia per 6.518 euro di Iva. Verificati i necessari requisiti, l’aggiudicazione - già definitiva - è stata definita come efficace: il che comporterà, spiega l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini, «qualche mese per la redazione del progetto, la sua approvazione in giunta, e poi la partenza della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori veri e propri».

In sostanza, almeno della gara se ne riparlerà dopo l’estate. Eppure, specifica ancora Francini «il fatto che da qualche tempo non si parli delle frane non significa che non stiamo lavorando alla risoluzione di questo problema: presto partirà anche il primo stralcio dei lavori per la frana sotto il Convento dei Frati, e procederemo con l’assegnazione della progettazione anche per gli altri punti della città colpiti da questo genere di fenomeni».

Intanto, va a progetto la frana sotto Cittadella, forse quella che nell‘immaginario collettivo più di tutte impressionò i cittadini, che la mattina del novembre 2008 si svegliarono quasi muti di fronte a uno spettacolo che pochi di loro - forse - avrebbero potuto immaginare. La nuova piazza Manzoni, oltretutto, era stata inaugurata solo pochi mesi prima, e il violento temporale non soltanto fece crollare il muretto di cinta, ma portò via con sé anche un pezzo consistente della falesia, oltre che una parte della nuova pavimentazione della piazza. Qualche mese più tardi, la messa in sicurezza dell’area, con una palizzata a sostegno della strada e per la protezione delle abitazioni. Poco dopo, ancora nel 2009, la decisione di affidare a un geologo dell’università di Firenze, Paolo Canuti, uno studio sulla franosità dell’intera costa piombinese, in modo da poter ottenere delle risposte sulle maggiori urgenze e anche sulle soluzioni da adottare per limitare altri fenomeni distruttivi. Sei i punti individuati dallo “studio Canuti”, per un totale di 8 milioni e mezzo di spesa per la riqualificazione, un milione e 130 mila, nello specifico, proprio per piazza Manzoni.

Gran parte della cifra - 7 milioni - è già stata erogata al Comune dalla Regione nell’ambito di uno stanziamento rivolto direttamente al progetto di restauro dello waterfront.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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