Sicurezza
Il Polo culturale si farà, però con gran ritardo
L’attesa di mesi, polemiche per i rifiuti in piazza, poi le impalcature sulla facciata Ora finalmente al via il cantiere. Francini: «È difficile fare previsioni sui tempi»
PIOMBINO. L’attesa di mesi e mesi, le polemiche per i sacchi dei rifiuti, e poi le impalcature che ricoprono la facciata e per buona parte il tetto. Passo dopo passo il sospirato polo culturale inizia a prendere forma. «Sì, i lavori stanno andando – dice l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini – Sembra che la ditta abbia finalmente deciso di fare sul serio». In verità, il ritardo della ditta era stato l’ultimo di una serie quasi incredibile di rinvii che nel corso degli ultimi anni avevano caratterizzato la vicenda dell’immobile che un tempo occupava l’Ipsia Volta.
La ditta che si è aggiudicata l’appalto, la Edil Progetti 1987 (da San Marco Evangelista, vicino a Caserta) aveva vinto il bando all’inizio del 2011, riservandosi di cominciare le operazioni nella primavera dello stesso anno. A quel punto, lo stop imposto dalla Misericordia, affittuaria dal Comune di alcune stanze adiacenti la costruzione. Il tempo per la Confraternita di trovare l’accordo e di spostarsi, e poi un nuovo annuncio d’inizio, nel gennaio del 2012. Si recinta la zona e la polizia municipale emana l’ordinanza per la limitazione di traffico e sosta. Passano settimane, di attrezzature da lavoro neanche l’ombra. Il Comune fa il punto: i lavori non sono partiti per la necessità di rimodulare il progetto sulla base delle nuove leggi antisismiche approvate dal Governo dopo il terremoto dell’Aquila (ma più avanti si scoprirà che il ritardo era causato dalla necessità di trovare una soluzione ad alcuni residui di amianto e eternit presenti nella vecchia struttura). Quando nell’autunno si inizia a lavorare, è la ditta che sembra prendersela con comodo: in più, i cittadini si accorgono dell’amianto all’interno (che viene rimosso), e anche sui sacchi di calcinacci in sosta per settimane in mezzo al piazzale non manca chi ha qualcosa da dire. Primavera 2013: il cantiere è attivo. «Difficile al momento – conclude Francini – poter fare una valutazione sulla tempistica».
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