Sicurezza
Un maggio napoleonico con sfilate e convegni
A San Martino ci sarà la rievocazione storica in costume con la Petite Armée davanti a Porta a Mare lo sbarco dell’imperatore con il suo Stato maggiore
PORTOFERRAIO. Il Maggio elbano si apre all’insegna di Napoleone Bonaparte. Si inizia domani per finire il 25 maggio con tutta una serie di eveneti curati dall’assessorato per la Cultura di Portoferraio, in stretta collaborazione con l’associazione culturale Petite Armée e con la filarmonica Giuseppe Pietri. Il programma delle manifestazioni comincia di mattina, dalle 10 alle 13, con la rievocazione storica in costume alla residenza di San Martino. Qui si sono dati appuntamento tutti i figuranti che prenderanno parte, alle 17, all'arrivo del veliero con Napoleone a bordo e che rappresentano personaggi più in vista della corte imperiale che ha soggiornato all'Elba insieme con il Grande Esule.
Nel pomeriggio, come annunciato, l’appuntamento è a Porta a Mare, sul molo Elba, dove si verificherà lo sbarco dell’Imperatore con gli Ufficiali che compongono il suo Stato Maggiore; seguirà la presa di possesso della Città e dell’Isola, suo Principato riconosciutogli dalle potenze europee vincitrici a Lipsia. Dopo il saluto al mere Traditi e alle maggiori autorità civili dell’Isola, l’imperatore sfilerà con la sua corte per le strade del centro storico di Portoferraio e, nella piazzetta antistante l’ingresso del comune, assisterà al concerto eseguito in suo onore dalla filarmonica Pietri. Al termine ci si sposterà in piazza Cavour per un brindisi di saluto. Alle 18,30, nella sala della Gran Guardia, inaugurazione della mostra di Italo Bolano dal titolo “Parla Napoleone, monumento all’Elba, Waterloo, la fine dell’aquila”. L’esposizione resterà visibile al pubblico fino al 12 maggio.
Domenica presso la chiesa della Misericordia, giorno in cui si commemora la morte di Napoleone Bonaparte, sarà officiata alle 10,30 una messa in suffragio, secondo quanto prescritto dal lascito all’arciconfratellita firmato dal principe Anatolio Demidoff, pronipote del Generale corso. Alla cerimonia sarà presente anche una delegazione belga di studiosi bonapartisti in costumi d’epoca. Alle 18,30 al teatro de’ Vigilanti il famoso cuoco fiorentino, nonché studioso di tradizioni culinarie toscane, presenterà il suo ultimo libro “Ostriche rosse per Napoleone”; alla serata interverrà l’attrice Maria Cassi. Infine altri due appuntamenti da non perdere, sempre nella sala della Gran Guardia, in programma rispettivamente l’11 e il 25 maggio. Questa volta è il Centro Studi Napoleonici che si fa promotore dell’iniziativa. Sabato 11 maggio tocca a Gianfranco Vanagolli a parlare di Lazzaro Taddei Castelli di Rio nell’Elba che ha lasciato scritto un prezioso “Ragguaglio sul soggiorno di Napoleone all’Elba al principe di Piombino”. Il 25 maggio, ultimo giorno con cui si chiude il programma del Maggio Napoleonico sarà la volta di Tiziano Arrigoni a parlare del “Giardiniere e dell’Imperatore”.
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