Sicurezza
Novità “Borgovino” in un programma di qualità e cultura
Gli ultimi ritocchi agli appuntamenti per la prossima estate Iniziative di pregio con 80mila euro e l’ente cerca sponsor
SUVERETO. Arriva la prima edizione di “Borgovino”, in programma dall’8 al 9 giugno nel centro storico. Obiettivo presentare ad un pubblico di esperti, giornalisti, ristoratori e compratori gli ultimi prodotti dalle 32 cantine suveretane. In questo modo l’amministrazione intende “festeggiare” l’ambito riconoscimento della Docg ottenuta dai vini locali nel 2010.
I risultati arrivano proprio in questi mesi e meritano di essere prima di tutto divulgati. Non si tratta di un doppione di “Calici di Stelle” (confermato ad agosto), in quanto quest’ultima kermesse è dedicata al grande pubblico della Val di Cornia e dei turisti (nelle ultime edizioni sono state calcolate dalle 5mila alle 6mila presenze). Nell’ambito delle iniziative che l’amministrazione intende riproporre per l’estate ci sono “Gli incontri del chiostro”, con personalità di spicco nel campo della letteratura, del giornalismo, della cultura. Il programma è ancora da definire ma sarà composto da quattro incontri da luglio a settembre. Nel mese di settembre tornerà lo storico appuntamento con il “Borgo dei ragazzi”, quando i giovanissimi prenderanno in mano le redini del paese e trasformeranno vie e piazzette in luoghi di gioco e sperimentazione. Il tutto sotto l’occhio attento dei grandi da cui potranno apprendere tecniche di teatro, pittura, musica e vecchi modi di divertirsi.
Fino a qui ci sono le grandi iniziative a cui si aggiungeranno le manifestazioni programmate dalle singole associazioni. Intanto il Comune presenta il conto: 80mila euro per dar vita ad iniziative di pregio dalla forte connotazione turistica. Non tutto peserà sul bilancio dell’ente, la giunta ha dato il via ad una campagna di ricerca sponsor per sostenere il programma. Ormai questa è diventata una prassi già utilizzata in passato, quando le risorse disponibili erano maggiori. Il messaggio che passa è che anche i privati possono sostenere la cultura, essendo in programma manifestazioni che conciliano la buona qualità decon il territorio ed il turismo.
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