Il Tirreno

Ok del consiglio comunale al parcheggio contestato

Ok del consiglio comunale al parcheggio contestato

Sarà realizzato vicino al Park Albatros, in un’area che spesso tende ad allagarsi L’assessore Lombardo: «Il rischio idraulico è presente, ma sotto controllo»

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SAN VINCENZO. Un parcheggio in una zona a rischio idraulico. A deciderlo è stata la maggioranza nel consiglio di lunedì scorso. La questione era nota fin dai primi dello scorso dicembre. Nella zona vicina a via del Mulinaccio il Comune, a seguito di una convenzione con il camping Park Albatros, ha previsto la costruzione di un grande parcheggio. In quell’area, dopo i nubifragi dicembrini, si verificò una sorta di riemersione dell’antico lago di Rimigliano: tutto allagato, come del resto era allagata la parte della Tenuta di Rimigliano prossima proprio al Park Albatros. L’ingegnere idraulico Nicola Lenza - che collabora alla stesura del piano strutturale sanvincenzino - confermò che tale zona è ad alto rischio idrogeologico. E anche che la Regione Toscana l’ha considerata tale.

Del parcheggio si è discusso durante il consiglio di lunedì scorso, a seguito di un ordine del giorno presentato dal Forum proprio sul rischio idraulico dell’area. All’interno della nuova convenzione stipulata dall’ente locale con il Park Albatros, è prevista la costruzione di un parcheggio ubicato tra due fossi da tempo in condizioni precarie. Sono 230mila gli euro previsti per tale opera, che sarà realizzata dal Comune ma pagata dal Park Albatros come scomputo degli oltre 500mila euro di oneri d’urbanizzazione che la società deve ancora al Comune per la realizzazione del Camping Village da oltre 7.000 posti letto. Nell’opera sono previsti anche l’allargamento di via del Mulinaccio – considerata pericolosa - e la realizzazione, sulla stessa strada, di una ciclopista. Il Forum – attraverso Nicola Bertini - oltre a mettere in luce la precarietà di questo tratto di territorio, ha detto che non esiste alcun interesse pubblico per un’opera a suo dire ad esclusivo servizio del Park Albatros, mentre le posizioni espresse in passato sia da Vinicio Morandini (San Vincenzo per tutti) che dall’assessore all’urbanistica Alessandro Bandini erano diverse: l’interesse pubblico – hanno sempre sostenuto - esiste perché quella strada verrebbe utilizzata dai sanvincenzini che vorranno andare alla piscina comunale e serve anche ad altre attività in zona.

L’opera e la relativa convenzione furono approvate 4 mesi fa dal consiglio comunale. Consiglio in cui la maggioranza, lunedì scorso, ha bocciato l’ordine del giorno del Forum ed ha dichiarato, attraverso Rosaria Lombardo e la relazione dei tecnici comunali da lei illustrata, che il rischio idraulico è presente ma sotto controllo, e che nella zona sarebbero già state fatte dal Consorzio di Bonifica, migliorie per ridurre il rischio e rendere fattibile l’opera. Lombardo ha precisato che saranno i tecnici di altri enti a dover decidere se i lavori si faranno o no, ma è chiaro che la rassicurazione pervenuta dall’ufficio tecnico comunale è totale. L’opera quindi si farà. «Ancora non sono stati presentati i relativi progetti del parcheggio – ha detto il sindaco Michele Biagi – e non so quando inizieranno i lavori. Si seguirà il normale iter di tutte le opere pubbliche, con la necessità dei pareri di vari enti e istituzioni». Durante il consiglio, inoltre, Nicola Bertini ha sostenuto che l’area appartenga al Sottosistema della pianura costiera, e che rappresenti un’invariante anche secondo il sito del Sit. Ma secondo la maggioranza tale affermazione non corrisponderebbe a verità.

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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