Il dolore
«Piombino arrogante, ora basta»
Parodi (Ups) ai sindaci: non subite le decisioni sulla società Parchi
PIOMBINO. «Si comincia male» dice Giuliano Parodi (Unione per Suvereto) a proposito del parco della Sterpaia. «La stagione balneare si apre all’insegna del degrado - scrive Parodi - Il 25 aprile i numerosi cittadini e turisti che si sono riversati nel parco della Sterpaia si sono trovati di fronte a strade allagate, erbacce, bosco trascurato, parcheggi e bagni chiusi. In tanti hanno avuto difficoltà a raggiungere la zona del Nano Verde. Anche i pochi lavori fatti hanno lasciato sul terreno residui e frasche. L’unica cosa funzionante erano i parchimetri con tariffe esose per parcheggi incustoditi. Molte sono state le lamentele contro la Parchi Val di Cornia. La situazione è in realtà il frutto della scelta del Comune di Piombino di riprendersi gli introiti dei parcheggi, sottraendoli così alla Parchi, con conseguenti difficoltà di quest’ultima a fare la manutenzione. Il Comune di Piombino deve dire cosa vuol fare dei parchi e della costa, dopo la scelta unilaterale di considerarla cosa propria, al di fuori dell’intesa con gli altri comuni della Val di Cornia che invece fanno parte a pieno titolo della Società dei Parchi. E gli altri sindaci devono farsi sentire invece di subire passivamente l'arroganza di Piombino».
«Puntale con la primavera - prosegue Parodi - è spuntata di nuovo in tutti i comuni l'esosa tassa di soggiorno che doveva servire a realizzare un grande progetto di marketing territoriale coordinato tra tutti gli enti con San Vincenzo capofila. Invito gli albergatori e i gestori delle attività turistiche a pretendere dai sindaci risposte esatte e una presentazione del progetto di marketing territoriale tanto sbandierato affidato alla Parchi».
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