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Bilancio, i revisori accusano «Violato il patto di stabilità»
PIOMBINO. Un documento di 34 pagine inviato dai sindaci revisori poco giorni prima dell’approvazione del rendiconto del bilancio 2012, all’approvazione oggi del consiglio comunale, con il quale si...
PIOMBINO. Un documento di 34 pagine inviato dai sindaci revisori poco giorni prima dell’approvazione del rendiconto del bilancio 2012, all’approvazione oggi del consiglio comunale, con il quale si evidenzia il mancato rispetto del patto di stabilità. Nel mirino il ritorno alla proprietà del Comune degli immobili e della titolarità dei mutui che era in precedenza stati affidati alla società Patrimoniale. Un valore che, appunto, avrebbe fatto saltare gli equilibri previsti dalla legge. Per gli uffici finanziari del Comune i sindaci revisori avrebbero fatto un errore di valutazione, tanto che il ragioniere capo ha inviato nei giorni scorsi una lettere di dura replica.
Protesta tuttavia il consigliere dell’Udc Luigi Coppola, che sostiene di aver ricevuto la relazione dei sindaci soltanto 4 giorni fa (il 26 aprile). «Non ci sono le condizioni – sostiene – per avere il tempo concreto per poter avere un quadro preciso».
Coppola ha quindi espresso il suo disagio in una lettera inviata sabato scorso al sindaco e al presidente del consiglio comunale, sostenendo tra l’altro che «la relazione dei revisori sul rendiconto di gestione 2012 esprime parere negativo in considerazione di osservazioni e rilievi in merito ai residui, all’indebitamento e al rispetto del patto di stabilità. Si pone quindi l’esigenza di un preciso e dettagliato chiarimento da parte di tutti gli organi competenti».
Ma per l’assessore alle finanze Massimo Giuliani siamo di fronte ad un semplice errore di valutazione dei sindaci revisori. Il ragioniere capo, Nicola Monteleone, ha inviato a questo proposito una richiesta di chiarimenti. «L’operazione – sostiene – era stata condivisa dal precedente organo di revisione ed è stata spiegata in tutti i contorni, compreso il fatto che le banche con cui la Patrimoniale ha contratto i mutui non hanno mai dato l’adesione all’accollo».Alle precedenti richieste di chiarimento i revisori non avrebbero risposto e, dunque, il dirigente torna a chiedere, anche a beneficio del consiglio comunale, i motivi che sarebbero alla base della scorretta contabilizzazione.
Quel che è certo che la novità renderò oggi più aspra la discussione sul bilancio.
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