Gioco
Portici trasandati, Quartiere all’opera e firme alla petizione
Belmonte dà forte risalto alle segnalazioni dei cittadini. «Bisogna lavorare insieme, il Cotone serva da esempio»
PIOMBINO. La situazione d'emergenza lamentata da commercianti (e cittadini) in via Petrarca sembra, in qualche modo, essersi “allentata”. I carabinieri hanno intensificato la vigilanza e le pattuglie controllano la zona con maggiore frequenza sia di giorno che di notte. Così come massima è l’attenzione della polizia di stato.
Ma il tema del disagio dei Portici, che ormai viene registrato da anni soprattutto dai residenti, resta al centro della discussione, anche sul web. Da un lato la preoccupazione per quanto accaduto e denunciato dai nuovi gestori del “Paiper Bristol" e cioé «i problemi strettamente legati al comportamento scorretto di un insieme di persone, alcune straniere, altre italiane...». Situazione “esplosa” dopo che il marito della titolare, che stava dando una mano nel locale all’ora di pranzo, è stato vittima di un aggressione. Fatti ricordati in una petizione, che ha per destinatario il sindaco, dove si finisce per chiedere maggiore sicurezza (e «che ci levino il costo del suolo pubblico perché in questo modo potremmo pagare la polizia privata...») firmata già da oltre cento persone.
Tanti, poi, non si stancano di ricordare l’evidente stato di semi abbandono degli stessi Portici: trasandati, con fioriere usate per tutt’altro, cabine ingiovibili pur con telefoni funzionanti. E i tanti fondi sfitti accrescono il senso di trascuratezza. I Portici, del resto, sono da sempre area di difficile gestione: frazionati in molti condomini, ogni tipo di decisione prevede tempi lunghissimi.
A tenere i contatti con Comitato Portici, cittadini, Comune e forze dell’ordine anche il Quartiere Porta a Terra Desco, come spiega il presidente Alessandro Belmonte: «Ci attiviamo sulle segnalazioni delle persone e per questo è sempre importante che ci siano, anche perché la città sta cambiando. Cerchiamo – assicura – di far fronte a tutto: dal campo sociale, sempre più complesso, al cassonetto fuori posto fino all’ordine pubblico. Di grande aiuto le associazioni di volontariato che, anche qui, con qualche iniziativa nel corso dell’anno, ci hanno permesso di vivacizzare piazza della Costituzione».
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