La manifestazione
Più torrette e più sicurezza in Costa Est
Migliora il piano di salvamento, soddisfatta Grilli a nome dei balneari: «Un impegno forte in una situazione complessa»
PIOMBINO. «Un impegno forte in una situazione complessa». Presidente Consorzio Balneare Costa Est, Adeanna Grilli parla con orgoglio. L’aumento delle torrette di sorveglianza è il fiore all’occhiello del piano di salvamento per la Sterpaia in questo 2013. Un piano che il Comune ha approvato lo scorso 23 aprile, concordando in parallelo il contributo di 106 mila euro a fronte del costo complessivo di 376 mila e 208 euro.
«La quota offerta dal Comune – aggiunge Grilli – è la medesima dello scorso anno: il che significa che l’aumento delle postazioni è stato possibile soprattutto grazie all’impegno delle imprese e del consorzio». In sostanza, un incremento di circa un terzo delle torrette, con un aumento che riguarda il numero di torrette attivate nel periodo centrale della stagione. E così, dal 1° maggio fino al 14 giugno (e poi dal 16 al 30 settembre) si avranno dieci, anziché nove, torrette operative solo nei giorni festivi e prefestivi (dalle 10 alle 18), mentre nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 31 agosto il servizio di sorveglianza verrà assicurato da ben 27 torrette (anziché 19, come lo scorso anno), attive tutti i giorni con orario dalle 10 alle 18 senza pausa pranzo. Di queste, 18 proseguiranno l’attività con le stesse modalità fino nel periodo compreso tra il 1° e il 15 settembre. Le dotazioni comprenderanno torrette di avvistamento con seduta a 2 metri di altezza, sedia e ombrellone di colore rosso, un natante idoneo al servizio di salvataggio e vari strumenti concernenti le comuni attività di salvamento a mare.
Il piano comprende il tratto della spiaggia del Parco della Sterpaia compreso tra Località Perelli (a est della foce del fosso Acquaviva) e il confine con il Comune di Follonica per un estensione di circa 8 chilometri di costa (contro i 6.533 controllati lo scorso anno), quantificati in 5.375 metri di spiaggia libera per la balneazione e 2.250 metri di spiaggia attrezzata (più 400 metri che esulano dal piano salvamento).
«Si tratta di un piano qualificato e importante – commenta ancora Grilli – che parte anche da un lavoro particolarmente accurato che è stato fatto per la registrazione degli incidenti. In questo ambito abbiamo constatato che la maggior parte degli episodi relativa allo scorso anno riguardava punture da medusa e ferite da taglio. Del resto, i nostri bagnini sono bene attrezzati per andare incontro a ogni tipo di evenienza e l’esperienza dimostra che hanno saputo comportarsi molto bene nei casi di incendi, incidenti, smarrimenti di bambini e simili».
I servizi sono stati incrementati, e questa è la motivazione che rispetto allo scorso anno ha fatto crescere di circa 78 mila euro la spesa complessiva per il piano. Tra le specificità il controllo e la sorveglianza continua che gli assistenti bagnanti effettueranno nello spazio acqueo dei 200 metri riservato alla balneazione (in particolar modo evitando, all’eventualità col supporto della guardia costiera, che i natanti possano entrare in acqua mettendo in pericolo i bagnanti) e l’attività di informazione e di controllo nei confronti di chi desidera portare animali domestici in spiaggia, con la giusta indicazione dei luoghi e le modalità destinate a questo genere di servizio.
Il piano - chiamato anche «Progetto Mare Sicuro» - esiste dal 2008. Nella nuova localizzazione delle torrette è stato preso in considerazione anche il progetto - in corso di attuazione - di ripristino morfologico del sistema dunale e retrodunale, che prevede la chiusura di 131 sentieri esistenti per un totale di 4.600 metri lineari: il che riduce gli accessi attrezzati a 55, distribuiti in tutta l’area di intervento.
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