Il Tirreno

Fortunato ci prova, accordo tra “bosiani” e l’ex minoranza

di Stefano Taglione
Fortunato ci prova, accordo tra “bosiani” e l’ex minoranza

RIO MARINA. Un anno fa erano divisi fra maggioranza e opposizione e si sono trovati d’accordo per dimettersi e sfiduciare l’ex sindaco Paola Mancuso. Ora si presentano tutti insieme per amministrare...

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RIO MARINA. Un anno fa erano divisi fra maggioranza e opposizione e si sono trovati d’accordo per dimettersi e sfiduciare l’ex sindaco Paola Mancuso. Ora si presentano tutti insieme per amministrare Rio Marina.

Il candidato primo cittadino, Fortunato Fortunati, ha imbastito un gruppo trasversale che abbraccia sia la componente di centrodestra sia quella di centrosinistra. Insieme a lui ci sono due colleghi “bosiani”, Tania Roitero e Fabrizio Baleni, e altri che in passato sono stati più vicini al centrosinistra, fra cui due ex consiglieri di minoranza come Cesarina Barghini e Federico Menichetti. Con loro due giovani new entry, in politica per la prima volta.

La lista. “Per Rio e Cavo - Fortunato sindaco”. Questo il nome del gruppo che correrà alle elezioni del 26 e 27 maggio prossimi. Insieme al candidato sindaco Fortunato Fortunati (classe ’59, commerciante) ci sono la 49enne architetto ed ex presidente del consiglio comunale Tania Roitero, il 58enne più volte assessore Fabrizio Baleni, l’avvocato 57enne Cesarina Barghini, lo studente 25enne Federico Menichetti e due nuovi volti della politica locale: Alessandro Struzzi (35enne ingegnere) e Daniele Alberti, classe 1980, professione impiegato bancario. La frazione di Cavo è rappresentata da due esponenti: Fabrizio Baleni (da più di dieci anni nell’amministrazione piaggese) e dalla new entry Alessandro Struzzi. La novità è che Cesarina Barghini e Federico Menichetti si trovano dalla stessa parte di Baleni, Fortunati e Roitero.

Circostanza tutt’altro che scontata, dato che fino allo scorso anno facevano parte di due diversi gruppi, unitisi solo nella fase terminale della precedente consiliatura, terminata un anno fa.

Il programma. «La nostra priorità sarà riaprire la strada del Piano. Se saremo eletti vorremmo incontrare il presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufà». Si presenta così il candidato sindaco Fortunato Fortunati, che spera di riuscire a porre un freno alla crisi occupazionale che blocca il versante orientale dell’isola.

«Purtroppo le soluzioni non sono nemmeno vicine – spiega – perché siamo giunti a dei livelli difficili».

«Rinnovamento con esperienza». Ben cinque candidati su sette vengono dalla precedente amministrazione, ma Fortunati parla anche di rinnovamento. «Non siamo contrari al cambiamento – afferma il candidato sindaco – ma vogliamo attuarlo partendo dalla nostra esperienza. Col passato abbiamo voltato pagina: è questo il motivo per il quale abbiamo deciso di correre con Cesarina Barghini e Federico Menichetti. Abbiamo creato una lista civica, frutto di una sinergia indipendente dalla politica».

Per i progetti futuri, occhi puntati sui porti, sulla valorizzazione del parco minerario e delle ex officine meccaniche. «Se saremo eletti – conclude Fortunati – vorremmo coinvolgere i nostri concittadini per sapere se davvero vogliono un supermercato più grande».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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