Sicurezza
Elbani nel mondo: «Bene il no alla fusione»
PORTOFERRAIO. «Il risultato ha ridato alla nostra Elba la sua integrità che altri, poco elbani, volevano dividere al servizio di coloro che dell'Elba non avevano mai avuto nessuna considerazione». L’o...
PORTOFERRAIO. «Il risultato ha ridato alla nostra Elba la sua integrità che altri, poco elbani, volevano dividere al servizio di coloro che dell'Elba non avevano mai avuto nessuna considerazione». L’opinione è di Gualberto Gennai, in rappresentanza dell’associazione “Elbani nel mondo”.
«I fautori del sì – scrive Gennai – avrebbero voluto cancellare la nostra integrità millenaria. Hanno provato la grande delusione che, in questa occasione, hanno meritato. Grazie elbani, grazie a tutti coloro che hanno creduto nel voto del no, dimostrando il vero attaccamento alle proprie origini, alle radici, come torno a ripetere, che germogliano in ognuno di noi, nei nostri paesi, nelle nostre strade dove ci dove ci hanno visto nascere, crescere, giocare, studiare, diventare adulti e anche emigrare fino a quando estranei elbani intendevano cancellare il nostro passato e la nostra storia».
Una posizione forte, quella di Gennai, che considera il no al referendum «un vero segnale di orgoglio puramente elbano – spiega – noi dall’estero abbiamo seguito con trepidazione l'evolversi del risultato che ha consolidato ciò che la nostra Elba meritava contro chi intendeva cancellare per sempre il nostro storico passato».
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