Sicurezza
«AlaToscana può gestire l’elisuperficie»
Il vice prefetto Daveti lancia la proposta alla Regione: gestiamo le emergenze risparmiando
PORTOFERRAIO. «Affidare alla società AlaToscana la gestione degli atterraggi di emergenza, quando l'elisuperficie dell'ospedale non risultasse fruibile per qualsiasi motivo». La proposta, suggerita in queste ore alla Regione, è del vice prefetto Giovanni Daveti, da giorni al lavoro con Asl e Regione per ottimizzare la gestione degli atterraggi di emergenza, nel caso di inagibilità dell’elisuperficie. Una proposta che, tuttavia, non si limita all’emergenza, ma che punta a mettere nelle mani di AlaToscana anche la gestione ordinaria della piazzola.
Ogni giorno una ditta specializzata predispone la ricezione e la ripartenza dell'elicottero del 118 coinvolgendo anche i vigili del fuoco, non essendoci più la convenzione dell' Asl 6 con l'aeroporto, in caso di atterraggi straordinari alla Pila. Il rappresentante del governo ha fatto quindi presente, nella sua comunicazione inviata a Firenze che «insieme ai rappresentanti locali dell'Asl, dei vigili del fuoco la compagnia che fornisce gli elicotteri Inear Aviation Italia, valutiamo soluzioni per il soccorso, quando l'uso dell'elisuperficie fosse impedito da condizioni meteo o inconvenienti di carattere tecnico. L'Asl – fa presente il vice prefetto – ha dato in appalto ad una società la gestione tecnica degli atterraggi, con la presenza di dipendenti, di tale società, presenti 24 su 24 per 365 giorni l'anno. Quando non è utilizzabile la piattaforma sull'ospedale, si deve ricorrere all'aeroporto della Pila, allertando la squadra dei vigili del fuoco che raggiunge la struttura e con loro i due addetti, unici abilitati a tale manovra di atterraggio e decollo degli elicotteri».
Secondo il vice prefetto, però, questo compito potrebbe essere assolto più facilmente dalla società che gestisce l’aeroporto. «AlaToscana – prosegue il vice prefetto – è a carattere pubblico, partecipata al 51% dalla Regione , per un altro 10% da alcuni Comuni isolani e anche dalla Provincia. Nelle situazioni di emergenza si potrebbe attuare un risparmio e uno snellimento delle procedure se si affidasse la gestione dell'elisuperficie direttamente ad AlaToscana, che può agire con propri operatori autorizzati, già residenti all'Elba, che conoscono perfettamente le strutture aeroportuali. Se attuata tale scelta, quando la piattaforma sull'ospedale non fosse usabile, gli addetti di AlaToscana, presenti già all'ospedale, si sposterebbero semplicemente all'aeroporto campese, sollevando da impegni i vigili del fuoco. Sono solo cinque e nel periodo estivo potrebbero essere in difficoltà per impegni di altro tipo, ad esempio nello spegnimento di incendi o altri soccorsi».
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