Gioco
«Alle prossime elezioni possiamo vincere»
CAMPIGLIA. Comune dei Cittadini ha aperto ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative del 2014 con un incontro alla saletta comunale. Massimo Zucconi, il capogruppo in consiglio, lo...
CAMPIGLIA. Comune dei Cittadini ha aperto ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative del 2014 con un incontro alla saletta comunale.
Massimo Zucconi, il capogruppo in consiglio, lo dice apertamente: «Il prossimo anno di questi tempi si voterà per il rinnovo del consiglio comunale. Il programma non lo si improvvisa nell’ultimo mese, ma bisogna cominciare da ora, ascoltando i cittadini, a dargli forma.
Ma per Comune dei Cittadini è ipotizzabile la vittoria? Sì, secondo Zucconi, «se riusciremo a fare una buona aggregazione, visto che alle ultime politiche a Campiglia i due concorrenti, il Pd ed il Pdl, hanno perso ciascuno il 12% e che il partito di maggioranza si è fermato al 40%. «Non abbiamo interessi da difendere e nostro obiettivo non è la testimonianza, ma dare ai cittadini un governo migliore dell’attuale».
La serata si è aperta, davanti a un pubblico numeroso, con la proiezione del video “Comune dei Cittadini: la storia”, col quale si è ripercorsa la storia dei quattro anni di vita della lista civica. Dopo sono stati snocciolati i numeri dell’attività politica: 42 assemblee in 48 mesi, tra cui 7 incontri sul regolamento urbanistico, 5 sull’autostrada, altri su cave, stazione, progetto eolico in Val di Cornia e bilancio comunale.
Sul fronte istituzionale sono state presentate 60 tra interpellanze e interrogazioni, 28 sono stati gli ordini del giorno, 34 le proposte di modifica del regolamento urbanistico, più di 400 i comunicati. E’ stato inoltre realizzato il sito internet, con 25.000 visitatori annui e 2000 visite mensili.
Infine il bilancio contabile della lista: dal lato delle entrate 2.166 euro di donazioni volontarie e 720 di indennità dei consiglieri, mentre dal lato delle uscite 1.800 euro se ne vanno per i costi della sede (in piazza del Mercato 1 e € 1.086 per l’organizzazione delle assemblee pubbliche (manifesti, volantini e altro).
«Senza la nostra lista – ha detto Zucconi – quanti dei temi da noi discussi sarebbero giunti all’attenzione dei cittadini? Oggi c’è un dibattito politico alla luce del sole, al contrario del silenzio assoluto registratosi nelle legislature dal 1999 al 2009»”
Nonostante questo, secondo Zucconi oggi saremmo in un comune «che teme la democrazia e il confronto. Questa lotta per conservare il potere produce il timore di esprimere la propria opinione. Qui il caos è la norma. Ci sono leggi e contratti non rispettati. I casi più evidenti – ha proseguito Zucconi – sono il programma integrato d’intervento del 2005 relativo al campo d’aviazione, i parcheggi della stazione e i piani di coltivazione delle cave. Non solo i termini di questi contratti sono disattesi, ma ci si rifiuta perfino di discutere in consiglio comunale l’opportunità di modificarli, alla luce del mutare del contesto di riferimento».
Il capogruppo di Comune dei Cittadini ha risposto a una critica che viene spesso indirizzata alla lista civica, quella di essere un partito del no, dell’opposizione a priori. «Innanzitutto le nostre contrarietà sono segnate da precise motivazioni e accompagnate da proposte alternative. Potevamo aver approvato scelte che invece abbiamo contrastato? No – ha concluso Zucconi – anche col senno di poi, non avremmo potuto decidere diversamente in nessun caso. La nostra è una visione politica totalmente diversa da quella di chi ci governa.”
Francesco Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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