Il Tirreno

Uccisa da un tumore mamma di 43 anni

Uccisa da un tumore mamma di 43 anni

Roberta Della Schiava è morta ieri pomeriggio a Villamarina, funerale oggi nella chiesa di Salivoli

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PIOMBINO. Il sorriso, l'amore, una fede incrollabile. Questo lascia a quanti le hanno voluto bene.

Alla fine di una battaglia condotta con un coraggio ammirevole Roberta Della Schiava non ce l'ha fatta più ed ha chiuso gli occhi: il male ha vinto, l'ha strappata nel sonno al marito Franco, ai genitori Adriana ed Ennio che le stavano facendo compagnia nella sala dell'ospice di Villamarina dove era stata ricoverata _ per un improvviso aggravamento _ la notte tra lunedì e martedì.

I suoceri Franca e Senio Taddei, i familiari, gli amici non l'avevano mai lasciata da sola né a casa né in ospedale.

Roberta, 43 anni, è morta ieri pomeriggio dopo un lungo calvario.

Nell'estate di tre anni fa le era stato diagnosticato un grave tumore, di quelli che non lasciano alcuna possibilità, nonostante i progressi della medicina.

Eppure Roberta ha fatto tutto quello che è stato possibile per cercare di sconfiggere il male.

In questi anni ha lottato senza mai perdersi d'animo relazionandosi direttamente coi dottori come già aveva fatto nei primi anni Ottanta, quando era guarita da una gravissima forma di leucemia.

Poi era cresciuta, era arrivata con grande soddisfazione alla laurea in economia e commercio e al lavoro che le piaceva molto (nella direzione centrale della Coop a Vignale). Si era sposata con Franco Taddei (dipendente delle acciaierie), l'amore di tutta una vita e dall'unione ecco due fantastici bambini. Tre anni fa la nuova terribile diagnosi, ma Roberta non ha mollato mai, tra operazioni e chemioterapie, dando lei forza ai suoi familiari e proteggendo i suoi due bambini di 9 e 7 anni.

«Ecco che entra il sorriso...» con questo saluto affettuoso l’hanno accolta ogni volta che andava a fare terapie o cure nel reparto di oncoematologia a Pisa, fino a pochi giorni fa.Grazie a lei la parola dolore è rimasta sconosciuta a quanti la vedevano lottare, fino all’ultimo, fino a quando il dolore si è trasformato nello strazio dell’impossibilità di rincontrarla, qui. La salma è stata composta nella camera mortuaria dell'ospedale di Villamarina ed oggi alle 17 sarà trasferita nella chiesa di San Giuseppe Artigiano a Salivoli. Il funerale si svolgerà nella stessa chiesa alle 17,30.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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