Il dolore
Spiaggia selvaggia, ma spunta il lettino
Dopo il Cotoncello bando per il punto azzurro anche alle Tombe, una delle calette più inaccessibili dell’isola
CAMPO NELL’ELBA. Dopo il Cotoncello, gli ombrelloni rischiano di spuntare anche nella spiaggia delle Tombe. Nell’esclusiva e quasi inaccessibile cala fra Fetovaia e Pomonte, il Comune di Campo nell’Elba istituirà un punto blu.
Si tratta di un presidio fisso con un guardaspiaggia, nel caso coadiuvato da altri bagnini, a cui l’amministrazione vorrebbe dare in concessione un pezzo di bagnasciuga per affittare lettini, sdraio e ombrelloni su richiesta dei clienti, in cambio di un canone demaniale e dell’obbligo di garantire la sicurezza per i bagnanti.
Ma la domanda, come nel caso del Cotoncello (una lingue di spiaggia di Poco più di quaranta metri incastonata tra gli scogli di Sant’Andrea) viene immediata. Chi vuole farsi un tuffo alle Tombe cerca veramente uno stabilimento balneare o, comunque, un punto attrezzato per il noleggio degli ombrelloni e dei lettini? Probabilmente no. Molti fra residenti e turisti, a causa del sentiero impervio che collega la strada provinciale dell’Anello occidentale alla spiaggia, preferiscono arrivare alle Tombe in barca, magari buttando l’ancora e facendosela a nuoto. E anche gli aspiranti aggiudicatari delle concessioni demaniali, negli ultimi due anni, hanno sistematicamente bocciato il punto blu delle Tombe, forse perché di clienti lì se ne vedrebbero veramente pochi.
Del resto arrivare in spiaggia non è affatto semplice: l’arenile dalla strada non si vede, anche se è segnalato con un cartello. L’unico parcheggio per lasciare auto o moto nelle vicinanze si trova a ridosso di un mini parco giochi per bambini, a qualche centinaio di metri dalla deviazione per Fetovaia per chi viene da Marina di Campo.
È un’area di sosta piuttosto piccola: c’è posto solo per una decina di macchine. Da lì il sentiero per giungere in riva al mare è lungo e impervio: per arrivare sui ciottoli neri delle Tombe si impiegano almeno 10 minuti, circa 15 se si risale. Oltre alla spiaggia vicino Fetovaia, negli ultimi due anni a Campo sono andati deserti anche i bandi per i punti blu di Galenzana e Fonza, che il Comune ha cercato di dare in concessione con lo stesso bando pubblico che interessava l’arenile delle Tombe.
Le cause? Anche qui l’inaccessibilità dei siti e la lontananza dai centri abitati. Solo per un anno, a Galenzana, è spuntato una sorta di noleggio ombrelloni. L’esperimento però è fallito e la spiaggia campese è tornata “al naturale”.
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