Il Tirreno

Pochi agenti e i crimini crescono

Allarme del Silp, il sindacato di polizia della Cgil: «Servono meno pattuglie e più poliziotti per strada»

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PIOMBINO. «Le drammatiche conseguenze sociali e economiche che stanno colpendo anche la città di Piombino, tra i distretti più industrializzati d’Italia, preoccupano chi rappresenta i lavoratori della Polizia di Stato». A lanciare l’allarme, il Silp Cgil, che ha riunito a Piombino il suo direttivo durante il quale si è preso atto delle dimissioni per motivi personali del segretario Gianfranco Battisti, sostituito dal membro di segreteria Luca Filippi, che sarà comunque coadiuvato dallo stesso Battisti e dalla confermata segreteria formata da Gaetano D’Acunto di Piombino, Sabrina Falorni di Rosignano, Filippo Barzagli di Portoferraio.

Il Silp sostiene quindi «che è fondamentale non abbassare la guardia nel tentativo di arginare la pericolosa involuzione del modello “sicurezza“ che a causa delle carenza di risorse e mezzi punta alla massima visibilità mediatica, trascurando e minimizzando le carenze di organico e l’onda lunga dei tagli dello Stato».

Secondo il sindacato di polizia della Cgil a Piombino il commissariato «con le reali risorse umane a disposizione, un’età media dei lavoratori sempre più alta, la presenza nella forza disponibile di situazioni di impiego condizionato da situazioni normativamente tutelate, di limitazioni dell’idoneità fisica o di disagi familiari, non basta se non per garantire i requisiti minimi di una sicurezza costantemente minata da una criminalità che lievita in modo sensibile».

Quindi per il Silp il problema vero «non è solo avere più uomini in divisa, o macchine a pattugliare il territorio. Servono anche uomini per fare le indagini, perché è con il lavoro investigativo che si realizza la prevenzione vera e che si possono anche tenere i delinquenti in carcere più a lungo, evitando di trovarli per strada a pochi giorni dell’arresto. I cittadini devono anche sapere che molto del lavoro di pattugliamento viene svolto attingendo dal personale degli uffici con inevitabile rallentamento di altre fondamentali attività della Polizia di Stato».

Per il Silp Cgil «è necessario un provvedimento del questore Cardona che fornisca il necessario rinforzo al commissariato di Piombino, che può essere ottenuto fin da subito ottimizzando tutto il personale a disposizione». Per il sindacato infine «c’è un’esigenza di nuovi e più funzionali locali: investendo della questione anche l’amministrazione comunale, a Piombino è possibile individuare locali idonei o ristrutturare quelli esistenti ad allocare in un’unica sede, più funzionale sia il distaccamento della Polizia stradale di Venturina che il commissariato, recuperando così al servizio operativo una parte del personale impegnato alla vigilanza delle strutture e risparmiando le spese sostenute per l’affitto del presidio di Venturina».

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