Il Tirreno

«Una montagna di posidonia nella spiaggia del Parco»

«Una montagna di posidonia nella spiaggia del Parco»

Legambiente chiede spiegazione sui lavori sull’arenile di Laconella, a Capoliveri: «L’impatto sull’ambiente è troppo forte»

1 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. «Con la ruspa che distrugge la spiaggia (e la vegetazione retrostante) si prepara la nuova stagione turistica». È l’associazione ambientalista Legambiente Arcipelago toscano a girare la segnalazione di un socio al presidente del Parco Giampiero Sammuri e al sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti e alla Capitaneria di porto. Nel mirino ci sono i lavori di sistemazione della spiaggia di Laconella, nel comune di Capoliveri. Gli ambientalisti sottolineano che «i lavori, che negli anni hanno realizzato una vera e propria collinetta di materiale, hanno un evidente forte impatto su habitat e specie prioritarie secondo la Direttiva Habitat e siti preziosi per la direttiva uccelli dell'Unione europea, interessano una spiaggia in Zona B (Riserva generale orientata) del Parco Nazionale e stanno avvenendo in piena stagione di fioritura e di riproduzione». I lavori condotti dalle ruspe hanno creato una collina di alghe e altri materiali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini