La protesta
Referendum, ora si vota Seggi aperti fino alle 22
Primo giorno di consultazione, gli elbani decidono il futuro istituzionale dell’isola Con il sì ok alla fusione in un solo Comune, con il no si boccia la proposta di legge
PORTOFERRAIO. Con la vittoria del sì gli otto Comuni elbani si scioglierebbero, fondendosi in una sola amministrazione comunale. Con il no, al contrario, sarebbe respinta la legge di iniziativa popolare e, di conseguenza, l’assetto amministrativo resterebbe tale e quale a quello di adesso. Dopo mesi segnati da interventi, polemiche, prese di posizione da parte dei comitati del sì e del no, la palla passa direttamente ai cittadini. Tra oggi e domani saranno gli stessi elbani, quasi 28mila aventi diritto di voto, a poter esprimere un’idea precisa su quale dovrà essere l’assetto istituzionale dell’isola nei prossimi anni.
Per farlo dovranno rispondere al quesito referendario riportato sulle schede «Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune dell’Isola d’Elba mediante fusione dei Comuni di Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina e Rio nell’Elba di cui alla proposta di legge di iniziativa popolare del 15 maggio 2012, n. 10 (istituzione del Comune unico dell’Isola d’Elba)?». Una domanda precisa alla quale gli elettori potranno rispondere in due modi: barrando il sì daranno il via libera alla fusione, con il no bocceranno invece la proposta di legge. La vittoria del sì o del no sarà determinata dalla maggioranza dei votanti. Occorre precisare, però, che il referendum di oggi e domani è consultivo: ovvero non servirà il raggiungimento di un quorum per ritenere valido il referendum. Il risultato della consultazione sarà quindi valutato dal legislatore, la Regione Toscana, a cui spetta quindi la decisione di procedere o meno alla fusione dei Comuni. Su questa decisione incideranno fattori decisivi come l’affluenza al referendum e la distribuzione degli stessi voti sul territorio. È chiaro che il peso del referendum sarà maggiore, qualora l’affluenza fosse alta e il risultato inequivocabile.
A poche ore dal voto fare pronostici sull’esito della votazione sarebbe azzardato, così come cercar di capire quale sarà il livello di partecipazione a un voto annunciato da tempo, sostenuto da 5776 firme e particolarmente sentito. Risposte che solo i cittadini potranno dare recandosi alle urne.I seggi aprono dalle 7 alle 15. Si vota nelle stesse sezioni elettorali delle elezioni politiche ed amministrative, presentando la propria tessera elettorale e un documento di identità valido.
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