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«L’isola diventi porto franco» Mozione di Più Toscana

PORTOFERRAIO. «L’isola d’Elba diventi un porto franco esente da Iva sul modello di Livigno». Il gruppo consiliare regionale Più Toscana, per voce del suo capogruppo Antonio Gambetta Vianna, ha...

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PORTOFERRAIO. «L’isola d’Elba diventi un porto franco esente da Iva sul modello di Livigno». Il gruppo consiliare regionale Più Toscana, per voce del suo capogruppo Antonio Gambetta Vianna, ha presentato una mozione in Regione con la quale si chiede un trattamento fiscale privilegiato per l’isola, che diventerebbe così una zona franca dal punto di vista doganale e fiscale. «L’adozione di questa misura fiscale di natura eccezionale salverebbe la crisi turistica che rischia di attanagliare l’Elba – continua Gambetta Vianna – stretta fra il rincaro delle tariffe dei traghetti e quello del costo della vita». Anche il consigliere di minoranza del Comune di Portoferraio Leopoldo Provenzali è favorevole ad una legislazione speciale per l’isola d’Elba. «Ritengo che l’Elba , così come le altre isole, necessiti di una normativa speciale che, assicurando il mantenimento e lo sviluppo dei servizi pubblici essenziali, sia in grado di superare l’emarginazione derivante dal fatto di vivere su un’isola, e consenta di affrontare e sconfiggere in concreto le tante difficoltà legate all’insularità».

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