Il dolore
Gasperini: ora però tutti i dirigenti vadano a casa
«Davvero appaiono incredibili le vicissitudini del Pd intorno all’elezione del Presidente della Repubblica e verso un necessario e urgentissimo governo. Pierluigi Bersani e Rosi Bindi si sono dimessi,...
«Davvero appaiono incredibili le vicissitudini del Pd intorno all’elezione del Presidente della Repubblica e verso un necessario e urgentissimo governo. Pierluigi Bersani e Rosi Bindi si sono dimessi, hanno fatto bene. Però insieme a loro devono andare a casa tutti i dirigenti del Pd ad ogni livello». E’ quanto sostiene l’ex sindaco di Suvereto, Walter Gasperini, secondo cui «ora tocca a Fabrizio Barca cercare di rimettere insieme i cocci provocati da questo disastro. La grande idea di Barca è di rifondare il Pd con forti legami sul territorio per ascoltare la gente e sapersi confrontare per l’interesse della collettività. Su questo piano io, modestamente, per quello che potrò fare sono disponibile a tornare ad un nuovo impegno politico».
«Però si deve iniziare dal fatto reale – conclude Gasperini – che i dirigenti a tutti i livelli debbono andarsene a casa e far spazio ad una diversa impostazione della politica, a persone nuove, che degli interessi collettivi fanno il centro del proprio impegno. Alcuni di questi dirigenti a più riprese hanno affermato che occorreva uno scatto d’orgoglio, bene era diretto a se stessi, facciano un piacere all’Italia, se ne vadano subito».
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