Il Tirreno

Conad e Coop, due iniziative dedicate ai bambini

di Francesco Rossi
Conad e Coop, due iniziative dedicate ai bambini

VENTURINA. Anche quest’anno il supermercato Conad promuove l’iniziativa “Insieme per la scuola”, ideata per tutte le scuole primarie e secondarie, private, pubbliche e paritarie per fornire...

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VENTURINA. Anche quest’anno il supermercato Conad promuove l’iniziativa “Insieme per la scuola”, ideata per tutte le scuole primarie e secondarie, private, pubbliche e paritarie per fornire gratuitamente, in base agli articoli di un catalogo, materiale didattico ed attrezzature informatiche e multimediali.

Pochi giorni fa sono state consegnate a tutte le scuole del paese delle scatole da utilizzare per la raccolta dei buoni. Per ogni 10 euro di spesa nel supermercato viene data una bustina de “I classici Disney”, che contiene carte da gioco ed un buono “Insieme per la scuola”. Gli alunni li consegnano alle maestre per inserirli negli appositi raccoglitori. La promozione finisce il 25 maggio, mentre le scuole hanno tempo fino al 30 giugno per ordinare i premi. Dall’inizio dell’anno scolastico ha preso avvio anche un’altra iniziativa, stavolta proveniente dalla Coop, e diretta alle scuole elementari Marconi. È un’iniziativa con finalità didattiche legata al consumo alimentare consapevole e consistente in particolare in un progetto per lo studio della catena di alimentazione. Per le bambine e i bambini l’apprendimento oltre che teorico è essenzialmente di tipo pratico.

La Coop ha inviato un agronomo all’inizio dell’anno e con l’aiuto di qualche genitore volontario sono stati costituiti e avviati dei piccolissimi appezzamenti di terreno delimitati da tavole di legno, costruiti come delle piccole casse, posti nel piccolo giardino della scuola. Ogni classe cura i propri “appezzamenti” ed i suoi prodotti. I bambini apprendono così le varie fasi dello sviluppo e della crescita e soprattutto i bisogni delle loro piantinei. «Di media curiamo i nostri campi una volta alla settimana, spiega un’insegnante delle Marconi, e in genere lo facciamo dopo il pranzo, cioè nel momento in cui è più richiesta un’attività di tipo ludico o comunque non strettamente d’aula. Se poi i nostri prodotti lo richiedono, possiamo curarli anche più spesso». L’obiettivo di questo lavoro, se sarà possibile, è di poter cogliere i frutti e mangiarli così da far apprezzare agli alunni il risultato della loro attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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