Sicurezza
Sagra del carciofo Apre a Riotorto la lunga kermesse
Formaggi e vini di produzione locale, carni toscane alla griglia e naturalmente i rinomati carciofi della Val di Cornia: con questi ingredienti” la sagra del carciofo continua a conquistare...
RIOTORTO. Formaggi e vini di produzione locale, carni toscane alla griglia e naturalmente i rinomati carciofi della Val di Cornia: con questi ingredienti” la sagra del carciofo continua a conquistare da quasi mezzo secolo migliaia di visitatori.
La celebre manifestazione, organizzata dall'Associazione cultura & spettacolo con il patrocinio del Quartiere di Riotorto, apre oggi i battenti della sua 44° edizione nel parco comunale La Pinetina è resterà aperta fino al 5 maggio.
Il successo e la longevità della rassegna, uno degli appuntamenti più conosciuti e apprezzati tra le tante manifestazioni enogastronomiche e folcloristiche toscane, sono certamente dovuti alla capacità di rinnovarsi, mantenendo intatta una genuina ospitalità rurale. Espressione diretta della collettività del borgo, la sagra vive grazie al lavoro di oltre cento volontari e alla collaborazione del mondo produttivo locale, che in essa trova uno straordinario strumento di promozione della propria tipicità.
L'altro atout della proposta è la sua collocazione privilegiata in un contesto ambientale e storico di grande valore turistico, al centro del sistema territoriale della Val di Cornia e del Golfo di Follonica, a ridosso del parco di Montioni e del sito archeologico di Vignale, vicino al Parco costiero della Sterpaia e all'Oasi Wwf Orti Bottagone.
Infine, coerentemente con le finalità della manifestazione, il ricavato viene reimpiegato per organizzare altri eventi e iniziative pubbliche nel resto dell'anno, che contribuiscono a incrementare le attività commerciali e ricettive della zona.
L'attrattiva principale di residenti e ospiti è un ottimo servizio ristorante (aperto nei feriali alle 19 e nei festivi anche alle 12), che propone un appetitoso menu: sulle tavolate allestite sotto i pini secolari, che invitano alla socialità e al gusto di stare insieme, saranno serviti primi piatti di pasta, tortelli e lasagne, formaggi e grigliate di manzo, pollo e maiale cotte col carbone di legna, contorni di carciofi, patate e fagioli e, per finire, gli immancabili dolci “della casa”. Il tutto innaffiato con i vini della Val di Cornia doc, igt e “da pasto”. Nei giorni festivi ballo liscio con musica dal vivo.
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