Italia
Rifondazione chiede la demolizione delle opere abusive
PIOMBINO. La sanzione di 100mila euro applicata all’impresa che sta costruendo le palazzine tra viale Michelangelo e via della Pace «non è adeguata alla gravità dell’abuso commesso». È questa l’opinio...
PIOMBINO. La sanzione di 100mila euro applicata all’impresa che sta costruendo le palazzine tra viale Michelangelo e via della Pace «non è adeguata alla gravità dell’abuso commesso». È questa l’opinione di Rifondazione comunista che si dice preoccupata dal fatto che, in sede di riunione della IV commissione consiliare l'architetto Cerrina, dirigente del settore Urbanistica, abbia comunicato di aver già comminato la sanzione «di fatto chiudendo così la questione relativa all'abuso, in spregio alle richieste e all'indignazione dimostrata da una parte consistente della città».
Per Rifondazione la sanzione non è un deterrente per eventuali future opere costruite in parziale difformità, «rappresentando invece un pericoloso precedente, alla luce anche degli interventi pesantissimi previsti in quella zona».
Al contrario Prc ritiene che e «l'abuso debba essere demolito». Per questo continuerà a raccogliere le firme. «Ciò che ci interessa è che il panorama sia restituito alla città e ai turisti – conclude il Prc – perciò bisognerebbe che l'attuale assessore e il sindaco, sempre più silente, si assumessero le proprie responsabilità politiche e tecniche di fronte alla città, così come suggerito dall'ex assessore Faggiani».
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