Sicurezza
«Lottizziamo le Fabbricciane»
Nella zona tra abusi e condoni ci sono veri e propri villaggi turistici
PIOMBINO. Inserire le aree di Fabbricciane e Torre Nova, segnate da abusi edilizi e condoni, nelle aree da lottizzare. E’ la proposta di Riccardo Gelichi portavoce di “Ascolta Piombino”, per rimediare «a una situazione di degrado ambientale e paesaggistico apparentemente incolmabile», anche se per Gelichi «l’aspetto drammatico della faccenda è la mancanza di urbanizzazioni primarie, l’assenza di condotte per lo smaltimento e la depurazione dei liquami, che rende questi ambiti lottizzati delle bombe ecologiche a orologeria».
Ascolta Piombino cita il precedente del Villaggio del Mortelliccio, spiegando che, a Fabbricciane e Torre Nova, «il fenomeno ha assunto connotati di veri e propri villaggi turistici, condonati nella sostanza, ma abusivi nella funzione. Questi territori, che nella totalità ammontano a circa 1.500.000 metri quadri, più o meno quanto tutto Salivoli compreso Ghiaccioni, con piani di lottizzazione adeguatamente indicizzati potrebbero garantire la costruzione di almeno 1.500 villini di 200 metri quadrati l’uno, senza consumo di nuovo territorio e per di più ottenendo un recupero ambientale e paesaggistico di quello compromesso, risollevando contemporaneamente l'impresa edile presente del territorio».
Per Gelichi è «l’uovo di Colombo, e c'è da domandarsi per quale motivo le amministrazioni passate e presenti non abbiano mai intrapreso questa strada. La risposta è semplice: perché sono sempre state fortemente ideologizzate. Noi non vogliamo certo premiare coloro che hanno fatto abusi nel passato, ma poiché sono inamovibili per via anche dei condoni, e per di più arrecano costantemente un danno all'ambiente, riteniamo che una concessione a costruire qualcosa di funzionale, bello e pulito sia un vantaggio per tutti».
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