Il Tirreno

Fosso delle Prigioni, nuovi argini

di Paolo Federighi
Fosso delle Prigioni, nuovi argini

Programmati i lavori in prossimità della foce per non compromettere la stazione di sollevamento

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SAN VINCENZO. Gli argini in prossimità della foce del Fosso delle Prigioni hanno ceduto. E il Comune, con documento urgente, ha deciso di porvi rimedio. Il Comune, nel relativo documento, parla dei danni provocati dagli acquazzoni invernali. In realtà, il danno si è verificato il 2 ottobre scorso (raccontato in cronaca il 3 ottobre 2012 con tanto di foto). Secondo il Comune, il danno sarebbe stato accertato a seguito di numerosi sopralluoghi; si è concluso che tale situazione potrebbe compromettere la stabilità della struttura della stazione di sollevamento fognaria dei reflui di via del Tirreno, le basi della quale «sono state già scalzate – si legge nel documento comunale – con grave pregiudizio della stazione più importante del sistema fognario cittadino». Trattandosi di acqua pubblica, secondo il Comune, le competenze sul problema spetterebbero al Consorzio di Bonifica Alta Maremma, il quale, a seguito di vari sopralluoghi, ha elaborato un progetto d’intervento e chiesto le autorizzazioni del caso alla Provincia e alla Regione lo scorso 28 gennaio. Il progetto prevede un costo complessivo di 18.366,50 euro oltre Iva, e il Consorzio, per mancanza di fondi ed essendo interessate anche aree di competenza del Comune, ha chiesto la compartecipazione per un importo pari a 2.500 euro oltre Iva 21%. Il Comune ha deciso di intervenire subito «onde evitare pericoli alla pubblica incolumità e danni alla stazione di sollevamento dei liquami – si sottolinea nel documento relativo – e per non intaccare la prossima stagione estiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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