Il Tirreno

Rio Marina, resta il rebus di Bosi candidato

L’ex sindaco non commenta la chiusura del Pd alla grande intesa, domani l’assemblea chiarificatrice

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PORTOFERRAIO. Entro dieci giorni, il 26 e 27 aprile, dovranno essere presentate le liste in corsa per le prossime amministrative di Rio Marina previste per il 26 e 27 maggio, ma il panorama è ancora incerto. L’unica certezza è la discesa in campo di “Comune Amico”, la lista che vede candidato a sindaco Renzo Galli. L’ex sindaco Francesco Bosi, dopo il veto dei vertici Pd ad una lista unica e le dimissioni del segretario della sezione Renzo Sanguinetti favorevole ad una compagine comune, non ha ancora sciolto le riserve su una sua eventuale candidatura, ha annunciato un’assemblea pubblica per giovedì, ma fino ad allora non rilascia dichiarazioni e non svela le proprie intenzioni. Lo supporta un comitato, che vede nella sua figura l’unica risorsa per il paese, evidentemente retaggio di “Comune protagonista”, la compagine che lo ha affiancato e sostenuto nei suoi due mandati governativi finiti nel 2011. «È sentita da un’intera comunità – si legge in una nota diffusa nei giorni scorsi dal comitato pro Bosi sindaco – l’esigenza di un’amministrazione che si metta subito al lavoro su problemi e emergenze, affidandosi ad una guida esperta e capace».

Di contro arriva da Cavo un’analisi di alcuni giovani che vogliono difendere il loro futuro e risolvere i numerosi problemi che affliggono il paese. Sono i ragazzi di RadioCavo che dimostrano di aver apprezzato l’uscita allo scoperto di “Noi oltre la politica” iniziando a diffidare «di chi si presenta nel rush finale con tanto di programma e lista preconfezionata».

Intanto Paola Mancuso, ultimo sindaco di Rio Marina, ha deciso, salvo sorprese, di tenersi fuori dai giochi ma non di astenersi dalla discussione. «Dove erano – chiede - i fuochi di artiglieria riese quando la sottoscritta tentò di coinvolgere quelle identiche forze nuove in un concreto rinnovamento e dove era quella forza risolutiva quando si consegnava il paese al commissariamento?». Il consiglio di Mancuso è di fare una corsa elettorale guardando al futuro «preoccupandovi – termina – di restituire un significato a quel bene comune chiamato in causa troppe volte per essere realmente rispettato». Sullo sfondo intanto c’è anche il referendum sul comune unico che potrebbe cambiare il valore della partita. Ci sono ancora dieci giorni di tempo, e sotto sotto qualcosa si muove. Potrebbe spuntare anche una terza lista estranea sia alla linea di Galli che alla eventuale lista che giovedì potrebbe proporre l’ex sindaco Bosi.

Antonella Danesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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