La protesta
«Il fronte del no non vuole il confronto»
A quattro giorni dal referendum l’attacco del comitato: e il commissario sarà in carica solo 4-5 mesi
PORTOFERRAIO. Tra quattro giorni l’isola d’Elba è attesa alle urne per scegliere, una volta per tutte, l’assetto istituzionale del futuro. Se vincerà il sì al referendum l’isola sarà governata da un solo Comune, se prevarrà il no resterà la fisionomia attuale con otto Comuni. E se il giorno delle urne si avvicina rapidamente, i toni dello scontro tornano ad alzarsi, dopo il forfait del fronte del no al confronto diretto con il comitato del sì. Confronto che sarebbe andato in scena nel forum organizzato dal nostro giornale, oltre che in un dibattito dell’emittente locale Teleelba, ma che è saltato - in via ufficiale - per l’indisponibilità improvvisa di tutti gli interlocutori del no. L’impressione, sostenuta invece dai promotori del Comune unico, è che la mancata partecipazione al confronto sia in realtà una scelta strategica. «Le interviste avevano lo scopo di dare agli elbani elementi di giudizio finali in vista del referendum del 21 e 22 aprile – spiegano dal comitato del sì – ma a trasmissioni già organizzate, sale ed intervistatori prenotati, il comitato del no - gli immobilisti - hanno ritirato senza preavviso la loro squadra dal campo, incluso le riserve, di fatto impedendo lo svolgimento del dibattito. È un argomento che deve far riflettere gli elbani».
Un’occasione di confronto persa, secondo il comitato, che torna a battere su un tema delicato, quanto discusso: ovvero la figura del commissario straordinario. «Resterà in carica al massimo 4-5 mesi, È vero, nella nostra proposta il commissario era previsto di nomina regionale, ma a seguito della definizione di competenze fra Stato e Regione, è stato convenuto che il commissario sarà di nomina statale». E mentre le urne si avvicinano anche il no dà le ultime informazioni ai propri elettori. «Il nostro appello – dice Andrea Ciumei – è rivolto a tutti coloro che sono contrari al comune unico, perché si rechino a votare. Con questa formula referendaria senza quorum, una minoranza può decidere per tutta la Comunità elbana». Consigli che saranno ripetuti negli ultimi incontri pubblici in programma. Domani a Marciana Marina, alle 18, il comitato del no incontrerà i cittadini. Oggi il comitato del sì, alle 21, è a Marciana nella Collegiata di San Sebastiano.
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