Sicurezza
No a Bosi, Sanguinetti si dimette
Bocciata la linea del segretario Pd, niente accordo con l’ex sindaco
RIO MARINA. Il matrimonio con Bosi non s’ha da fare. Se ne è accorto, suo malgrado, il segretario del circolo Pd di RioMarina, Renzo Sanguinetti, che ieri si è trovato costretto a rassegnare le sue dimissioni, messo in minoranza dall’80% degli iscritti presenti alla riunione di partito.
La pietra dello scandalo, infatti, era proprio l’ipotesi di un’alleanza con l’ex sindaco di Rio Marina e deputato Udc Francesco Bosi, in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio. Sanguinetti ormai da tempo strizzava l’occhio a Bosi, aprendo di fatto alla partecipazione del Pd a una coalizione allargata capeggiata dall’ex sindaco. Ma la linea, a quanto pare, non è stata accolta calorosamente dal resto del partito.
«Dopo la relazione introduttiva del segretario, che propendeva per un accordo con l’ex sindaco Bosi, si è aperta una profonda e seria discussione fra gli iscritti – si legge nella nota inviata dal Pd di Rio Marina e Cavo – che ha portato a bocciare in maniera netta ed inequivocabile la linea del segretario. Infatti l’80% degli iscritti presenti, dopo aver ampiamente argomentato le sue motivazioni, ha respinto l’idea di intraprendere la strada tracciata da Sanguinetti».
Tanto è bastato affinché lo stesso Sanguinetti, segretario del circolo da appena sei mesi, rassegnasse le sue dimissioni. «A breve il circolo riunirà i suoi organismi dirigenti per riorganizzarsi ed affrontare al meglio la campagna elettorale che ci attende», si legge nella nota del Pd locale.
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