Il Tirreno

Ecco un mini condono che cancella vecchi debiti

di Stefano Taglione
Ecco un mini condono che cancella vecchi debiti

Da luglio abolite le iscrizioni a ruolo che erano state registrate fino al 1999 Addio a multe, tasse e bollette mai pagate e sotto quota duemila euro

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PORTOFERRAIO. Tutte le cartelle esattoriali inferiori ai 2mila euro e non pagate prima del 1999 verranno cancellate. La misura, contenuta nella legge di stabilità 2013, è stata approvata dal governo Monti lo scorso 24 dicembre ed entrerà in vigore il prossimo 1° luglio. Equitalia non dovrà dare alcuna giustificazione per la mancata riscossione dei crediti: semplicemente tutte le cartelle verranno “prescritte”, senza entrare nel merito dei mancati pagamenti. In questa sanatoria rientrano tutti i debiti che i cittadini potevano contrarre con gli enti pubblici prima del 1999: l’Ici, la tassa dei rifiuti, le contravvenzioni stradali o l’Iva non versata. Ma all’Elba le somme non riscosse sarebbero veramente poche, tanto che il Comune di Portoferraio non ha ancora affrontato la questione. «Non ne ho ancora parlato con gli uffici», conferma l’assessore al bilancio, Angelo Zini. A Capoliveri, entro fine mese, si farà il conto dei mancati introiti. «Da una prima stima pervenutaci dai dipendenti – afferma l’assessore al bilancio, Claudio Della Lucia – si tratta di somme alquanto irrisorie. In questi giorni stiamo verificando l’importo in maniera puntuale, ma abbiamo visto che ogni singola cartella ha un valore di poco conto. Si tratta, nella maggior parte dei casi – spiega Della Lucia – di contravvenzioni stradali e concessioni di suolo pubblico». Le mancate entrate – manco a dirlo – dovranno ripianarle i Comuni. Nessun amministratore, all’Elba, pare però preoccuparsi, forse per le poche cartelle e gli importi esegui di ciascuna di queste. «Noi non abbiamo situazioni macroscopiche tali da mettere in crisi il bilancio – afferma il commissario straordinario di Rio Marina, Girolamo Bonfissuto – almeno non ne abbiamo in situazioni patologiche, poi è chiaro che qualcosina ci sarà. Per fortuna i nostri conti sono sani». Anche a Rio Elba, secondo l’assessore al bilancio Giambattista Fratini, non c’è molto riscuotere. «Forse nulla – dice l’ex sindaco di Portoferraio – ciò nonostante trovo assurdo che si permetta, con una legge dello Stato, di cancellare imposte come quelle sulla casa e sui rifiuti che poi incassano i Comuni». L’Elbana servizi ambientali (Esa) fino al 2005 non esisteva, quindi le tasse sui rifiuti prima di quell’anno venivano riscosse dai Comuni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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