Il dolore
Troppe risse: il questore chiude per un mese il Club 64
La discoteca di Portoferraio era stata al centro di episodio di violenza anche la scorsa Pasqua
PORTOFERRAIO. La questura di Livorno chiude per un mese il Club 64 per i troppi episodi di violenza. Dopo il Decò di Capoliveri - a cui è toccata la stessa sorte alla fine di gennaio - anche alla discoteca portoferraiese viene imposta la chiusura per trenta giorni a causa delle risse delle ultime settimane.
L'ultimo episodio, accaduto a Pasqua, ha visto coinvolto Francesco Costa, atleta della nazionale italiana di bob, colpito da un pugno che gli ha provocato la frattura dell'orbita sinistra dell'occhio. Costa, che è anche un agente della polizia di stato, era intervenuto per sedare la rissa, ed era stato aggredito all'esterno del locale, riportando un politrauma facciale con una prognosi di trenta giorni.
La misura è stata adottata con l'obiettivo di "impedire la reiterazione degli episodi violenti" e "garantire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini". Il questore ha così sospeso la licenza di cui è titolare il gestore del locale. Il Club 64 potrà quindi riaprire solo a metà maggio.
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