Gioco
Rubò 9mila euro in un bar, fregato da una macchia di sangue
I carabinieri di Portoferraio denunciano un 43enne per un furto aggravato accaduto due anni fa: decisive le analisi condotte con Il Ris di Roma
Nell'estate di due anni fa si era introdotto di notte nel "bar 56" di Porto Azzurro, lungo la strada provinciale. Dopo aver forzato una vetrata ed una saracinesca interna aveva rubato 9000 euro custoditi all'interno delle casse e delle slot-machine. Pensava di averla fatta franca, nonostante avesse subito un piccolo infortunio sul lavoro: un taglietto a un braccio. Ma proprio da questo inconveniente è iniziato il lavoro dei carabinieri di Portoferraio che, dopo uno scrupoloso sopralluogo tecnico sulla scena del crimine, hanno rilevato e analizzato con attenzione le tracce lasciate dall'individuo, sia all'interno che all'esterno del bar e sono giunti alla sua identificazione grazie all'ausilio dei mezzi tecnologici e scientifici in dotazione al Ris dei Carabinieri di Roma. Così il 43enne, napoletano, è stato denunciato furto aggravato, dopo quasi due anni.
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