Il Tirreno

Ospedale, medicina si riorganizza

PORTOFERRAIO. Nuovi percorsi, centralità del paziente e interventi di formazione. Un reparto, quello di medicina che si è riorganizzato nell’arco degli ultimi due mesi. L’Asl fa il punto dopo 60...

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PORTOFERRAIO. Nuovi percorsi, centralità del paziente e interventi di formazione. Un reparto, quello di medicina che si è riorganizzato nell’arco degli ultimi due mesi. L’Asl fa il punto dopo 60 giorni che hanno caratterizzato il lavoro di Plinio Fabiani, nuovo direttore del’unità operativa di medicina generale dell’ospedale di Portoferraio. «L’accoglienza – dice Fabiani – è stata calorosa. Ho trovato i colleghi disponibili al cambiamento e all’innovazione e questo mi ha permesso di mettere in pratica l’esperienza fatta in altri ospedali». I due mesi sono stati sufficienti al nuovo primario, inoltre, per mettere a fuoco i settori sui quali lavorare. «I prossimi passi da compiere – continua Fabiani – saranno la riorganizzazione del percorso riabilitativa del paziente con ictus quello di diagnosi e cura del paziente con sincope, patologia questa alla quale ho dedicato gran parte della mia carriera. Le linee guida indicano che per fare una buona e rapida diagnosi non è sempre necessario ricorrere subito alla Tac, ma sono sufficienti esami più semplici e immediati». Oltre alla centralità del paziente e delle sue necessità, l’altro aspetto a cui il nuovo primario tiene molto è la formazione degli operatori: «Stiamo organizzando, alcune riunioni formative sia per tutta la mia equipe di medici e infermieri di medicina sia per i colleghi del pronto soccorso, in modo che tutto il personale che entra in contatto con il paziente sia in grado di compiere le azioni più corrette per gestire la patologia in modo uniforme e omogeneo ».

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