Il Tirreno

La Uil: «Direzioni sanitarie da dimezzare per risparmiare»

di Valeria Parrini
La Uil: «Direzioni sanitarie da dimezzare per risparmiare»

La richiesta prevede per Villamarina, Elba e Cecina ci sia un solo staff mentre un altro resterebbe a Livorno

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Dimezzare i direttori sanitari, distribuire le difficoltà economiche su tutto il territorio aziendale senza penalizzare sempre Piombino.La Uil Sanità, con il segretario provinciale Paolo Camelli ed Emilio Chierchia della segreteria, spara a zero su «una dirigenza totalmente inadeguata ad affrontare le sfide programmatiche. Sprechiamo tempo a rincorrere le farfalle mentre a Livorno si fanno operazioni corpose».La proposta è di lasciare una direzione sanitaria a Livorno e accorpare quelle di Cecina, Villamarina e Portoferraio mettendo ai vertici un unico responsabile con relativo staff. «In questo modo si recupererebbe qualche milione di euro. La programmazione va verso l’integrazione, ben venga allora l’accorpamento delle funzioni», dice Camelli. Il risparmio potrebbe essere investito in tecnologie, personale, presìdi. E contribuirebbe a risolvere un problema: si va verso un bilancio d’Area vasta e l’Area vasta si presenta all’appuntamento con un buco di 120 milioni da recuperare con un piano triennale. La nostra Asl ne deve coprire 26.

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