Il Tirreno

Lega e Centro velico pronti al debutto dopo la lunga attesa

di Melisanda A. Massei
Lega e Centro velico pronti al debutto dopo la lunga attesa

A piazza Bovio ristorazione, lettini, ombrelloni e docce Bar e ristorante nella struttura restaurata di Marina

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PIOMBINO. Centro Velico e Lega Navale, ancora poche settimane e l’estate li avrà tra i protagonisti della stagione piombinese. Da un lato all’altro di piazza Bovio i lavori stanno procedendo speditamente. «Apriremo presto» è la conferma che giunge dall’una e l’altra parte, a chiusura di un percorso iniziato ormai più di un anno fa, all’apertura delle buste per l’assegnazione delle due strutture.

Ad aggiudicarsi l’intervento sul Centro velico fu la ditta Moretti Fiorenzani. «Il cantiere è partito - conferma l’architetto Marco Caramante, autore del progetto – La struttura è piuttosto semplice e leggera e il lavoro di conseguenza non sarà complicato». Si tratta di ampliare il piano terreno dell’edificio con una struttura metallica, che successivamente verrà dotata di vetrate. Parallelamente si procederà al ripristino del piazzale su cui verranno collocati i lettini e all’installazione di un semifabbricato per i bagni e le docce.

Quanto all’accessibilità dell’area, l’iniziale proposito di dotare la struttura di un ascensore è stato temporaneamente accantonato: nel frattempo, tuttavia, il Centro velico verrà comunque dotato di un particolare montascale a cui sarà collegato un citofono. «Operazioni, queste - spiega Caramante - svolte anche grazie alle indicazioni di Stefania Stefanini, presidente di Spazio H Piombino».

A scanso di imprevisti, l’obiettivo è l’apertura del Centro (bar e ristorante compresi) gli ultimi giorni di giugno. «I tempi tecnici sono stati molto lunghi - conclude Caramante - ma la struttura a luglio sarà funzionante».

Apertura ai primi di giugno invece per la Lega Navale, il cui appalto fu una conquista del Bagnoskiuma di Vania Nencini. Qui i lavori sono cominciati da molto tempo, e se nei mesi si è accumulato qualche ritardo, spiega Massimo Esposito, marito della Nencini, è stato perché l’umidità a cui la struttura, per la sua posizione, è costantemente sottoposta, ha posto la necessità di utilizzare dei macchinari particolari e, in ogni caso, aspettare l’asciugatura del salmastro per il completamento degli interventi: la stessa cosa che, per quanto riguarda alcune parti dell’edificio, sta accadendo ancora oggi.

Dopodiché, spiega Esposito, verranno posti gli infissi ed effettuata la copertura della torre, più la pavimentazione entro una quindicina di giorni. L’appuntamento per il montaggio delle cucine è già stato fissato per il 10 di maggio, mentre gli impianti per l’aria condizionata sono già stati installati. Obiettivo, un bar-ristorante e soprattutto pizzeria per un totale di circa 90 posti, 40 all’interno, 50 sulla terrazza.

«La finalità - spiegano Nencini ed Esposito - è quella di fare della Lega Navale un luogo di ritrovo. Apericena, musica. Riportare la Lega agli allori del passato. Tant’è che sono soprattutto le persone di una certa età, quelle che hanno conosciuto la Lega degli anni Cinquanta e Sessanta, che ci chiedono quanto manca a finire i lavori. E poi, naturalmente, la sinergia col Comune e con gli eventi che organizzerà al piazzale d’alaggio. Per cercare di trattenere quanta più gente possibile in città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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