Sicurezza
Ecco le schede telematiche per gli ospiti degli alberghi
La legge impone alle strutture di trasmettere via web i dati sulle presenze Ma il decreto attuativo non c’è ancora, così l’obbligo scatterà dal prossimo anno
PORTOFERRAIO. Le strutture ricettive elbane dovranno inviare le schedine degli alloggiati via web. In pratica chi lavora di turismo, dagli hotel fino al più piccolo affittacamere, si dovrà attrezzare dal punto di vista informatico, così da poter accedere al portale “alloggiati web” della polizia di stato, per comunicare le generalità degli ospiti per motivi di sicurezza.
La legge c’è già e l’obbligo è chiaro. Ma al momento manca il decreto attuativo che - di fatto - renderà operative le direttive imposte dal ministero dell’interno. Così quello in corso sarà un anno di transizione per i titolari delle strutture ricettive che, per adesso, potranno registrarsi al portale alloggiati web (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/portalealloggiati/) in modo facoltativo. Le strutture non ancora registrate potranno continuare a inviare la comunicazione relativa agli alloggiati come hanno fatto finora. Il chiarimento si rende necessario all’Elba, dove tra i titolari delle strutture ricettive si è sparsa la voce di un obbligo immediato dell’invio telematico. Gli operatori avranno ancora una stagione a disposizione per potersi attrezzare dal punto di vista informatico. E se ciò non dovrebbe creare particolari grattacapi per le strutture ricettive ben strutturate, come gli hotel e i campeggi, diverso potrebbe essere il discorso per le strutture familiari come gli affittacamere e i piccoli residence che, comunque, dovranno attrezzarsi per accedere al portale internet.
Per entrare nel portale alloggiati web i titolari delle strutture ricettive devono fare una richiesta formale presso la questura, ottenendo quindi la password per registrarsi al portale. A quel punto saranno in grado di compilare i moduli da inviare a cadenza regolare alle forze dell’ordine per comunicare le generalità degli ospiti della struttura. Pur in assenza del decreto attuativo le registrazioni al portale, su spinta della associazioni di categoria, sono aumentate in modo deciso quest’anno. Sono circa 600 gli operatori turistici attivati nell’anno in corso dalla Questura di Livorno sul territorio provinciale, circa il doppio rispetto a quelli dell’anno precedente.
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