Proteste
«Il comitato? Fa disinformazione»
Marini: sulla figura del commissario non è stata detta la verità
PORTOFERRAIO. «Il comitato del sì al Comune unico continua con la sua campagna di disinformazione o meglio di informazione strumentale». Il nuovo attacco viene sferrato da Roberto Marini. «Il comitato del sì si muove come fossimo di fronte a delle elezioni amministrative, dove ognuno promette di fare meglio dell’altro – sostiene – qui non è così, è una strada senza ritorno, che avrà conseguenze irreversibili per tutti. Per verificare quanto siano fuorvianti e ingannevoli le dichiarazioni d è sufficiente andare sul sito della Regione Toscana nella sezione “fusione di comuni”, dove troverete il testo di legge di iniziativa popolare». L’intervento di Marini è in risposta al comitato del sì che aveva descritto le funzioni e le caratteristiche del commissario, figura che dovrebbe traghettare i comuni elbani nel periodo successivo al loro scioglimento. «Nella proposta di legge il commissario è di nomina del presidente della Regione ed esegue le direttive dello stesso – dichiara Marini – oggi, invece, si dice che il commissario è di nomina ministeriale. C’è qualcosa che non va; anzi, c’è molto che non va. La proposta di legge è stata presentata grazie alle firme di onesti cittadini. Quello è il testo di cui la Regione ha preso atto e su cui si basa tutto l’iter e, quindi, l’indizione del referendum. Tutto ciò che viene detto di diverso o in aggiunta, è solo frutto di fantasia o è falso. Se si vogliono cambiare le carte in tavola, si deve procedere con una nuova raccolta di firme e presentare un nuovo testo di legge».
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