Il Tirreno

Enel, la politica deve scegliere

Enel, la politica deve scegliere

Maida Landi (Pdl): «Tutelare il patrimonio turistico, naturale e agricolo»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Attività economiche contrastanti nella Costa est che richiedono scelte politiche precise: la centrale Enel, le attività turistico balneari e l’agricoltura. A sollevare la questione è la consigliera provinciale del Pdl Maida Landi, che appare preoccupata della possibile rimessa in marcia della centrale.

«La Costa est con il suo mare, i parchi, l'agricoltura di grande qualità, nonchè tutte le altre attività collegate al turismo, è una realtà economica importante. Il lavoro di chi opera in questi settori contribuisce a fare una fetta importante del Pil del nostro territorio e a propagandarne quel mix fatto di cultura, storia, buon cibo e paesaggio che attrae turismo».

«Nel centro della Costa est – prosegue – la centrale fa mostra di sè, creando un impatto visivo che compromette il paesaggio. Oggi si dibatte per rimetterla in marcia evitando l'uso di prodotti altamente inquinanti. La questione è complessa e oltre a richiedere studi tecnici, implica scelte politiche che sappiano conciliare le esigenze dei piccoli e piccolissimi imprenditori che con sacrifici e perseveranza si sono costruiti un'attività. Costoro, non essendo amalgamati, hanno un potere di trattativa ridotto».

Ecco dunque che, secondo Landi, «compito della politica è vigilare affinchè ne siano tutelati gli interessi e al contempo agire per dare una speranza di lavoro a chi ancora non ce l'ha, tenendo presente che il delicato equilibrio faunistico, il riconoscimento di bandiera blu, la biodiversità dei parchi, fanno parte del nostro patrimonio e sarebbe scellerato metterlo in discussione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa