Italia
L’educazione stradale si fa a scuola
Forze dell’ordine a tu per tu con gli studenti degli istituti elbani
PORTOFERRAIO. Il progetto “Guida sicura” entra nella fase operativa. Proseguono gli incontri in ogni scuola del territorio elbano ed è in cantiere anche una mostra che riassumerà le attività svolte dagli esperti e i lavori prodotti dagli studenti per dire no alla guida scorretta sotto effetto di alcol e droghe o con velocità non consentite. Sono queste le novità del progetto, illustrato dal viceprefetto Giovanni Daveti in apposita conferenza stampa. «Stiamo attuando circa 20 incontri con le scolaresche isolane dei vari comuni, rivolgendoci a circa 350 giovani – ha detto Daveti – stiamo sviluppando il piano di prevenzione degli incidenti stradali d'intesa con il circolo culturale Sandro Pertini e l'Autoscuola Del Bruno, promotori dell'iniziativa. Abbiamo coinvolto carabinieri, polizia stradale, Aci, Asl, Polizia di Stato, che, a turno, vanno nelle scuole per ricordare l'importanza della guida corretta ai futuri patentati. È stato elaborato un video, una traccia didattica multimediale per gli incontri che facciamo nelle scuole, uno strumento didattico che lasceremo agli istituti». Gli elaborati degli studenti dovranno essere consegnati entro il 30 aprile. La viceprefettura si sta rivolgendo ad enti pubblici e privati, proponendo sostegni per produrre locandine, pannelli che contengano gli slogan dei ragazzi, rivolti alla prevenzione degli incidenti, da distribuire in ogni parte del territorio, contenenti messaggi creati dai ragazzi stessi, che invitano ai giusti atteggiamenti alla guida dei veicoli.
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