Il Tirreno

Turismo formato famiglia nei Parchi Val di Cornia

di Cecilia Cecchi
Turismo formato famiglia nei Parchi Val di Cornia

Tante iniziative promozionali aggiornate in codici da scaricare sugli smartphone Attesa per gli ospiti nel weekend pasquale, ma poche prenotazioni

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PIOMBINO. Mercoledì il Parco archeologico di Baratti è stato invaso da un gruppo di 100 persone, di buon auspicio visto che a seguire c'era la visita della sovrintendenza. Anche se al momento non si può fare una previsione sulle presenze in questo primo weekend di vacanze in concomitanza con la Pasqua. «In questo periodo il nostro utente è la famiglia – dice Carla Casalini, responsabile marketing della Parchi Val di Cornia – che arriva senza prenotare. Tutti i nostri servizi sono a disposizione compreso quello per informazioni e prenotazioni (dalle 10 alle 16 tel. 0565 226445) e i Parchi aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18».

Tra le iniziative promozionali per scoprire la Val di Cornia funziona già, dal 2000, la parcheocard. «Si integrano così – ricorda Casalini – col pacchetto dei parchi e musei anche le strutture ricettive della zona, con tutta una serie di sconti».

Ora poi si va oltre il pur aggiornatissimo sito web istituzionale Parchi spa. Da quest’anno si potranno scaricare sugli smartphone codici con cui restare sempre connessi con la Parchi per cambi di orario o anche eventi.

«Il 5 aprile a Venturina – interviene il presidente Parchi, Luca Sbrilli – è già in calendario un workshop indirizzato ad addetti al settore e associazioni di categoria, per la presentazione di un portale unicamente dedicato al turismo, che nasce come punto d'incontro tra domanda ed offerta con tutte le informazioni disponibili». Materiale ideale per creare pacchetti turistici.

Ancora più difficile poter “dare numeri” in città. «Come prenotazioni – conferma Alberto Mariani (hotel Esperia) portavoce degli albergatori di Piombino – siamo al 50 60% della potenzialità. Ma è normale vista la Pasqua così basse e un tempo davvero incerto. Ma noi viviamo su una diversa realtà, anche il mio albergo è stato abbastanza pieno fino a prima di Pasqua, perché almeno l’80% dei clienti lavorano qui. Invitare nuovi vacanzieri? Le proposte ci sarebbero, mancano i soldi: l'industria non tira più e andrebbe davvero ripulire quest’immagine ancora troppo legata alla fabbrica».

Per migliorare il programma degli appuntamenti sta prendendo corpo il coordinamento comunale tra associazioni, a tirare la fila l’assessore alle attività produttive Luca Pallini ( tra i promotori).

« Il 10 aprile – spiega – incontrerò tutte le associazioni di categoria, il volontariato, la Pro loco. Ciascuno porterà delle proposte che, insieme, dovremo vagliare. Le risorse sono molto diminuite e dovremo concentrarci su cosa merita di proseguire, col coraggio di tagliare iniziative che portano meno movimento economico O valutare, ad esempio, l’idea di scivolare “Agosto con gusto” a settembre, per allungare la stagione. Importante – conclude Pallini – che a fare da capofila resti il Comune perché così potremo ottimizzare il calendario di eventi, calibrandolo con sport e cultura: tutto perché gli appuntamenti non si accavallino più».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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