Il Tirreno

Trasloco Italian Food Non ci sono i soldi, operazione rinviata

di Francesco Rossi

Comune dei cittadini accusa la giunta di immobilismo Benedettini: «Non possiamo mettere alle strette l’azienda»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Comune dei Cittadini riaccende il dibattito sull’Italian Food e sull’agricoltura.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la lista civica aveva ottenuto dalla giunta la risposta scritta su quanto richiesto, vale a dire l’adempimento del protocollo firmato nel 2011 tra enti pubblici e privati, in base al quale l’Italian Food si sarebbe trasferita a Campo alla Croce nel 2014, con l’aiuto di un finanziamento che avrebbe dovuto essere erogato direttamente dal ministero dello Sviluppo economico.

«Qual è lo stato di attuazione del protocollo?», aveva chiesto Comune dei Cittadini in sintesi nella sua interrogazione.

«Il sindaco ci ha informati che l’Italian Food, come previsto, ha presentato domanda al ministero dello Sviluppo economico - dice la lista civica – che l’istanza è stata accolta ma che nel dicembre del 2011 l’iter istruttorio è stato sospeso dal ministero per mancanza di risorse finanziarie».

«Ci ha altresì spiegato – prosegue Comune dei cittadini – che nessun atto è stato sottoscritto per la cessione dei terreni di Campo alla Croce e che non siamo a conoscenza di successivi aggiornamenti progettuali. Insomma è tutto fermo».

Il gruppo d’opposizione si chiede quali azioni abbiano intrapreso il Comune di Campiglia, la Provincia e la Regione per sbloccare l’istruttoria sui finanziamenti, quale sia l’entità di quelli richiesti dall’Italian Food; e ancora se «il progetto è divenuto materia di contrattazione dell’intera Val di Cornia visto che i pomodori si producono in tutta la vallata», e se «il nostro sindaco ha fatto qualche viaggio ai ministeri per capire cosa accade e sostenere con forza l’urgenza di questo intervento».

La replica per la giunta campigliese è affidata a Gianfranco Benedettini, assessore agli affari generali e assetto del territorio.

«Voglio rassicurare la lista civica Comune dei cittadini e chiunque sia interessato alla questione – afferma Benedettini – che lo sviluppo dell’agricoltura è il primo dei nostri pensieri. Lo stesso vale per il trasferimento dell’Italian Food. Basti pensare che le abbiamo lasciato il terreno a Campo alla Croce senza metterlo a bando, proprio perché vogliamo favorire la ricollocazione dell’Italian Food al di fuori del centro abitato. Allo stesso tempo, non possiamo essere indifferenti alle sorti prettamente economiche dell’azienda».

«Gli ultimi due esercizi – prosegue Benedettini – non sono stati facili, ci sono stati dei contrasti con gli agricoltori che vendono il prodotto all’azienda e che hanno incrementato il prezzo quando questo veniva richiesto in grande quantità, facendo lievitare i costi di produzione. Anche l’attuale stagione è critica, perché le grandi piogge rendono difficile piantare e quindi i tempi del raccolto si dilatano. Il Comune ha fatto il possibile per non mettere alle strette l’azienda, non ha assunto alcun atto sfavorevole, ma per quanto riguarda i finanziamenti, questa materia è di competenza della Provincia e della Regione».

«In ultimo – conclude l’assessore Benedettini – le iniziative sull’azienda e il suo trasferimento non possono essere assunte dall’intera Val di Cornia, anche se il nostro Comune ha l’appoggio degli altri sindaci, perché l’Italian Food si trova nel territorio campigliese e solo il Comune di Campiglia può agire al riguardo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web